Psoriasi: rischio di cancro aumenta dopo episodio di tromboembolia venosa

Nei pazienti con psoriasi c’è un aumento del rischio di sviluppare un tumore dopo un episodio di tromboembolia venosa. A osservarlo è stato un team guidato da Sissel Sørensen, della Aarhus University Hospital, in Danimarca, che ha confrontato l’incidenza del cancro osservata tra pazienti con psoriasi con tromboembolia venosa e l’incidenza attesa usando i tassi nazionali dei tumori registrati in Danimarca.

I ricercatori hanno identificato 887 pazienti con tromboembolia venosa e una diagnosi di psoriasi, di cui il 79% aveva più di 50 anni e il 22% aveva un fattore scatenante la tromboembolia, come gravidanza, trauma/frattura o chirurgia, entro tre mesi dalla diagnosi.

Nel corso del periodo di studio, poi, Sørensen e colleghi hanno registrato 145 tumori. Il rischio assoluto di cancro, in particolare, è stato del 4,7% nel primo anno di follow-up e l’associazione era più evidente per il tumore del polmone, del colon-retto e del linfoma non-Hodgkin. Nel corso dell’anno successivo di follow-up, però, il rischio scendeva di quasi la metà.

 Fonte: British Journal of Dermatology

IT-NON-06325-W-02/2024