Reflusso e disturbi dentali nella popolazione pediatrica

E’ stata condotta un’analisi degli studi allo scopo di investigare sul ruolo del reflusso laringofaringeo o gastroesofageo nello sviluppo di disturbi dentali nella popolazione pediatrica.

Sono stati presi in considerazione 126 articoli, di cui 13 sono stati inclusi nell’analisi. Sussiste un’importante eterogeneità fra gli studi per quanto riguarda metodi diagnostici e valutazione degli esiti clinici.

Tutti gli studi hanno basato la diagnosi di reflusso sui criteri del reflusso gastroesofageo, e nessun autore ha considerato gli episodi di reflusso laringofaringeo valutati mediante monitoraggio del pH ad impedenza multicanale intraluminale ipofaringeo-esofagea (HEMII-pH).

Il risultato degli studi supporta una maggiore prevalenza di erosioni dentali nei bambini con reflusso gastroesofageo rispetto a quanto accade nei soggetti di controllo sani.

Sono stati riscontrati reperti controversi sulla potenziale associazione fra reflusso e carie, nonché sulla modifica della composizione e della produzione della saliva nei bambini con reflusso.

L’associazione fra reflusso e disturbi dentali è dunque ancora incerta. Sono necessari studi futuri che considerino il contenuto acido della faringe e gli episodi di reflusso non acido per confermare questa ipotesi.

Il rilevamento della pepsina nella saliva costituirebbe un ulteriore metodo per rilevare il reflusso laringofaringeo nei bambini con disturbi dentali. 

Fonte: Int J Pediatr Otorhinolaryngol 2020