Reflusso gastroesofageo precoce ed esiti otologici dell’infanzia

Alcune recenti evidenze hanno suggerito che i bambini con reflusso gastroesofageo vadano incontro ad un incremento del rischio di patologie otologiche. E’ stato dunque condotto uno studio allo scopo di valutare gli esiti otologici nei bambini con reflusso gastroesofageo mediante l’uso di un ampio database uditivo pediatrico.

Sono stati presi in considerazione 5.747 bambini che hanno ricevuto diagnosi di reflusso gastroesofageo nel primo anno di vita. Nel 40,9% dei bambini con reflusso non complicato erano presenti segni di deficit uditivi, che erano presenti anche nel 63,1% di quelli con reflusso complicato, nel 75% di quelli con reflusso che ha richiesto interventi chirurgici e nel 43,3% di quelli di controllo.

I bambini il cui reflusso ha richiesto la chirurgia hanno dimostrato le maggiori probabilità di sviluppare un qualunque grado di deficit uditivo, deficit uditivi moderati-profondi e deficit uditivi misti, e questo genere di reflusso risulta indipendentemente associato a disfunzioni delle tube di Eustachio e al posizionamento di tubuli timpanostomici.

Il reflusso diagnosticato entro il primo anno di vita dunque è associato a deficit uditivi pediatrici e a problemi otologici, fra cui otite media, disfunzioni delle tube di Eustachio e necessità di una timpanostomia.
Se il reflusso richiede interventi chirurgici, esso risulta particolarmente associato a perdite di udito in questa popolazione di pazienti. I bambini con reflusso e deficit uditivi necessitano dunque di uno stretto monitoraggio audiologico. 

Fonte: Int J Pediatr Otorhinolaryngol 2020