Reflusso laringo-faringeo e fattori predittivi di aspirazione

Il reflusso gastroesofageo può presentarsi con sintomi da reflusso laringo-faringeo tipici o atipici. L’aspirazione polmonare del reflussato gastrico rappresenta una delle più gravi varianti della patologia da reflusso, in quanto le sue complicazioni sono difficili da diagnosticare e trattare.

E’ stato condotto uno studio allo scopo di accertare i fattori predittivi di aspirazione polmonare e di sintomi da reflusso laringo-faringeo. Sono state prese in considerazione le cartelle cliniche relative a 361 pazienti.

Una grave dismotilità esofagea risulta significativamente più comune nei pazienti con reflusso laringo-faringeo, ed è significativamente associata all’aspirazione di isotopi in tutti i pazienti.

L’aspirazione polmonare accertata scintigraficamente risulta presente nel 24% dei pazienti. E’ stata riscontrata una correlazione significativa fra monitoraggio del contenuto acido prossimale totale nelle 24 ore e aspirazione degli isotopi in tutti i gruppi di pazienti.

Le curvature faringee ascendenti accertate alla scintigrafia rappresentano il più forte fattore predittivo di aspirazione degli isotopi. La severa dismotilità esofagea risulta correlata dunque ai sintomi da reflusso laringo-faringeo e all’aspirazione del reflussato nei pazienti con reflusso gastroesofageo e laringo-faringei.

Le anomalie dei livelli di acido prossimali nelle 24 ore al monitoraggio del pG risultano associate all’aspirazione polmonare nei pazienti con reflusso, e la coinfiammazione faringea alla scintigrafia risulta essere il più forte fattore predittivo di aspirazione polmonare. 

Fonte: Esophagus online 2020