Rettocolite ulcerosa: efficace il trapianto di microflora fecale

Il trapianto di microflora fecale (FMIT), un trattamento atto a ripristinare gli equilibri inficiati dalle disbiosi mediante il trasferimento di feci da un donatore sano al paziente, offre un tasso di cura del 90% nella gestione della diarrea ricorrente da C. difficile.

Un recente studio ha tentato di accertare se il FMIT risulti sicuro ed efficace anche nel trattamento della rettocolite ulcerosa, e quali possano essere le caratteristiche di un potenziale “super donatore”.

Sinora 4 studi randomizzati hanno investigato l’efficacia della FMIT nel trattamento della rettocolite ulcerosa. Tre di questi studi hanno riportato una significativa differenza fra pazienti trattati con FMIT e gruppo di controllo, con un tasso di remissione del 24-44% nei gruppi di studio e del 5-20% in quelli dei gruppi di controllo.

La meta-analisi ha confermato che un numero significativamente maggiore di pazienti trattati con FMIT ha ottenuto la remissione clinica rispetto a quanto accaduto nei gruppi di controllo.

La composizione della flora batterica intestinale comunque svolge un ruolo importante nel successo del trattamento con FMIT. Quest’ultimo rappresenta una terapia promettente e sicura nella gestione della rettocolite ulcerosa. Saranno necessari ulteriori studi su campioni di pazienti più ampi allo scopo di confermare questi risultati e determinare la procedura FMIT ottimale. 

Fonte: Acta Gastroenterol Belg 2019

IT-NON-01493-W-01/2022