Ricerca: da Londra a Milano per guidare Biologia computazionale Tecnopolo

Missione navigare nei Big Data, Andrea Sottoriva lavorerà a strumenti per prevedere evolversi tumori e resistenza a farmaci cancro


Si chiama Andrea Sottoriva, è un biologo computazionale quotato a livello internazionale, attivo all’Institute of Cancer Research di Londra dove dirige il Centre for Evolution and Cancer. Nel suo imminente futuro c’è l’Italia, Milano, lo Human Technopole, il maxi polo della ricerca nelle scienze della vita che sta crescendo nell’area Mind (Milano Innovation District), dove nel 2015 si è tenuta l’Esposizione universale. L’esperto è stato infatti scelto per guidare il Centro di Biologia computazionale del Tecnopolo, selezionato attraverso un bando internazionale.


Per lo scienziato darà un ‘trasloco’ graduale. Nel corso dei prossimi mesi aumenterà progressivamente il suo impegno nel centro meneghino, fino a trasferire completamente la sua attività. Tra gli ambiti di ricerca che lo vedranno protagonista c’è lo sviluppo di strumenti di genomica computazionale per scoprire i meccanismi di resistenza ai farmaci del cancro, con lo scopo di prevedere l’evolversi dei tumori e consentire l’intervento tempestivo in ogni paziente. Parola d’ordine: big data. Nel centro si utilizzeranno approcci statistici, bio-informatici e di intelligenza artificiale per studiare diverse tipologie di problemi, in particolare i processi biologici associati alle malattie umane, sviluppando tecnologie avanzate, nuovi algoritmi e software per simulare fenomeni biologici complessi e condurre analisi di big data.


La designazione di Sottoriva “rappresenta un importante passo in avanti nello sviluppo del nostro Istituto – osserva il direttore della Fondazione Human Technopole, Iain Mattaj – Le conoscenze e le tecnologie oggi a disposizione delle scienze della vita ci permettono di analizzare sempre più in dettaglio e in profondità il genoma umano. Ne viene generata una mole di dati enorme, troppo vasta e complessa da gestire senza l’uso di strumenti computazionali avanzati”.


“È in questo ambito – prosegue Mattaj – che diviene indispensabile l’aiuto della biologia computazionale e di scienziati come Andrea: i sistemi di intelligenza artificiale e machine learning che sviluppano sono la chiave che ci permette di comprendere i meccanismi di funzionamento del nostro organismo e sviluppare terapie personalizzate”.


Sottoriva è anche professore di genomica ed evoluzione del cancro, all’Institute of Cancer Research di Londra ricopre anche il ruolo di Deputy Head della divisione di patologia molecolare e di Principal Investigator del gruppo di ricerca in genomica evolutiva e modellazione. Autore di studi pubblicati su riviste importanti tra cui Science, Nature Genetics e Cancer Discovery, nel 2016 ha ottenuto il premio ‘Future Leaders in Cancer Research’ dal Cancer Research UK. Il suo arrivo per presidente della Fondazione Human Technopole Marco Simoni “è una magnifica notizia per la ricerca italiana e per Human Technopole che si conferma un centro attraente per gli scienziati internazionali e per gli italiani che scelgono di tornare dopo anni di prestigiose esperienze all’estero”. 


Il Centro di Biologia Computazionale, guidato Sottoriva è già attivo negli uffici di Palazzo Italia. Qui, spiega Simoni, “bioinformatici ed esperti di intelligenza artificiale e machine learning lavorano a stretto contatto con biologi e genetisti per interpretare la grande mole di dati genomici e di altra natura a disposizione e trasformarli in terapie e cure a beneficio dei pazienti e della società”. Il Centro sarà coinvolto anche nel design di metodi per la scoperta e il riposizionamento di farmaci per l’oncologia. Oltre all’analisi di dati genetici da pazienti e modelli in vitro, saranno alla base delle attività l’analisi genomica a singola cellula, l’analisi multiomica, e l’analisi di immagini mediche e di microscopia con l’Ai.


Fonte: Adnkronos Salute

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