Ricerca: Ht, Emanuele Di Angelantonio direttore Centre for Health Data Science

Docente a Cambridge guiderà il centro frutto di una collaborazione Human Technopole-PoliMi


Emanuele Di Angelantonio, medico, epidemiologo e statistico medico, guiderà il Centre for Health Data Science, precedentemente noto come Centro Analisi, Decisioni e Società, di Human Technopole (Ht), l’istituto per le scienze della vita con sede a Milano. Il centro è stato sviluppato in partnership con il Politecnico di Milano e svilupperà diversi filoni di ricerca, tra cui l’Applied Health Analytics in collaborazione con PoliMi. La missione del centro è l’analisi e l’integrazione su larga scala dei dati clinici e sanitari.


Di Angelantonio è attualmente professore di epidemiologia clinica all’università di Cambridge. Accanto al suo ruolo in Human Technopole, rimarrà attivo all’ateneo di Cambridge, aiutando a stabilire partnership tra i due istituti. “Grazie all’analisi di dati su larga scala e alla partnership con il Politecnico – spiega – il nostro centro potrà aiutare a comprendere, e di conseguenza prevenire e curare, diverse malattie, permettendoci di identificare e sviluppare metodi nuovi e applicabili per migliorare la salute delle persone. Il nostro obiettivo è di migliorare la conoscenza delle malattie attraverso lo studio integrato e innovativo di dati clinici, biomolecolari, di imaging, e di informazioni provenienti da dispositivi indossabili”.


“Con la nomina di Emanuele Di Angelantonio si completa il primo turno di reclutamento della leadership scientifica di Human Technopole – dichiara il direttore di Human Technopole, Iain Mattaj – Il Centre for Health Data Science rispecchia il nostro approccio globale alle scienze della vita che abbraccia non solo la ricerca di base, ma intende anche dare un supporto, attraverso l’uso di intelligenza artificiale e analisi dei Big data, alla gestione della sanità pubblica. Entrambi questi aspetti sono complementari e funzionali all’obiettivo di Human Technopole di migliorare salute e benessere delle persone”.


Fonte: Adnkronos Salute