Ricerca: Messa, ‘servono altri 50mila scienziati, siamo 27esimi in Ue’

“L’Italia è 27esima in Europa” per numero di ricercatori “e ne servirebbero almeno altri 50mila”. Così la ministra dell’Università e Ricerca, Cristina Messa, intervenendo alla firma dell’accordo quadro fra Eni e Politecnico di Milano per la realizzazione del primo Centro congiunto di Innovazione e Ricerca per l’accelerazione della transizione energetica e della Carbon Neutrality.


“Parlerò a breve alla Camera delle principali linee che vorrò seguire al Mur, che fanno già parte del Recovery Plan e che sono linee che riguardano una serie di iniziative volte sia sul piano finanziario che sulle policy e tutto il settore che porta dalla ricerca al business”, ha anticipato Messa, spiegando che “il Mur lavorerà su tre assi principali. Innanzitutto partendo dall’investimento per la ricerca, cercando di aumentare l’1,4% del Pil così da arrivare più vicini alla media europea”. Inoltre il Mur “lavorerà molto sulle competenze e il capitale umano, in modo particolare sui ricercatori, sia sul sistema pubblico che sul sistema privato, che devono avere un aumento sia quantitativo che qualitativo di riconoscimento”.


“La discontinuità dei progetti e la dislocalizzazione” sarà un’altra delle linee di azione che porterà avanti il Mur per il sistema ricerca italiano. “A volte non è un problema di finanziamento, è un problema di frammentazione e mancanza di visione e di macro-progettualità in maniera organica”, ha evidenziato Messa. Infine “bisogna agire anche per grosse tematiche, cercare di portare la nostra ricerca verso la soluzione di problematiche”. 


Fonte: Adnkronos Salute