Ricostruzione apicale mininvasiva: le pazienti dimesse subito dopo non sono più soggette a complicanze

Secondo uno studio pubblicato su Female Pelvic Medicine and Reconstructive Surgery, nelle donne sottoposte a riparazione apicale ricostruttiva mininvasiva, la dimissione al giorno post-operatorio 0 è correlata a tassi di complicanze post-operatorie simili o inferiori a 30 giorni rispetto alle donne dimesse al giorno post-operatorio 1.

“I dati sulla correlazione tra durata della degenza e complicanze postoperatorie dopo chirurgia uroginecologica mininvasiva sono limitati” spiega Alexis Dieter, del MedStar Washington Hospital Center e della Georgetown University, Washington, DC, Stati Uniti, prima autrice del lavoro. “Per chiarire meglio la situazione abbiamo voluto esaminare la correlazione tra la durata della degenza e le complicanze postoperatorie a 30 giorni dopo la riparazione mininvasiva del prolasso apicale sfruttando i dati di un database nazionale” prosegue l’esperta.

I ricercatori hanno utilizzato i dati di donne presenti nel database dell’American College of Surgeons National Surgical Quality Improvement Program che sono state sottoposte a sacrocolpopessi laparoscopica/robotica o riparazione uterosacrale/sacrospinale dal 2008 al 2018, e sono state dimesse il giorno post-operatorio 0 o 1. L’esito primario era il tasso di complicanze post-operatorie a 30 giorni.

Delle 28.269 donne dimesse al giorno 0 o 1, 12.663 (45%) erano state sottoposte a sacrocolpopessi laparoscopica/robotica e 15.606 (55%) a riparazione uterosacrale/sacrospinale. Le donne dimesse al giorno 0 avevano meno probabilità di essere caucasiche, meno probabilità di avere diabete o ipertensione, avevano un indice di massa corporea medio inferiore e avevano meno probabilità di aver subito un’isterectomia. Entro 30 giorni dall’intervento, il 7% di tali donne ha avuto una complicanza postoperatoria e il 3% ha avuto una complicanza maggiore. Le donne dimesse al giorno 0 avevano un rischio inferiore di qualsiasi complicazione o complicanza maggiore. La complicanza più comune, l’infezione dell’apparato urinario, era più bassa nelle donne dimesse al giorno 0 (3% rispetto a 4%). Considerando i singoli tipi di intervento, tuttavia, le donne dimesse al giorno 0 sottoposte a sacrocolpopessi laparoscopica/robotica avevano un rischio maggiore di infezione superficiale del sito chirurgico (1,3% rispetto a 0,5%), e quelle sottoposte a riparazione uterosacrale/sacrospinale un rischio maggiore di infarto del miocardio/arresto cardiaco (0,2 % rispetto a 0%).

Fonte: Female Pelvic Med Reconstr Surg. 2022 Jun 18. doi: 10.1097/SPV.0000000000001205.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35759772/

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