Ricoveri e mortalità per esacerbazione acuta della BPCO in Italia

I pazienti con esacerbazione acuta della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) hanno una significativa mortalità e morbilità. Studi precedenti hanno identificato una serie di fattori prognostici indipendenti. 

Tuttavia, le informazioni sui database dei ricoveri ospedalieri sono limitate e mancano i dati relativi alla prognosi a breve termine di questi pazienti negli ospedali italiani. I ricercatori hanno quindi condotto uno studio epidemiologico sul ricovero ospedaliero per l’acutizzarsi della BPCO in Italia.

I pazienti sono stati identificati utilizzando i codici di modificazione clinica (Icd-9-Cm). Sono state raccolte informazioni sulle caratteristiche di base, lo stato vitale alla dimissione, la durata del ricovero e fino a cinque diagnosi di dimissione secondaria. La comorbilità è stata valutata utilizzando l’indice di comorbilità di Charlson (Cci).

Durante il periodo di osservazione, tra il 2013 e il 2014, sono stati ricoverati in ospedale 170.684 pazienti con esacerbazione acuta della BPCO. La durata media del ricovero ospedaliero (Loh) è stata di 9,95±8,69 giorni e la mortalità media in ospedale è stata del 5,30%. Questi dati corrispondono al 4,1% di tutti i ricoveri e al 2,8% di tutti i giorni di ricovero in Italia durante il periodo di studio. 

La mortalità ospedaliera e la Loh variano tra le diverse regioni (rispettivamente da 3,13 a 7,59% e da 8,22 a 11,28 giorni). L’età avanzata, il sesso maschile, il basso volume di dimissioni, il precedente ricovero per esacerbazione della BPCO e l’Icc sono risultati significativamente associati a una maggiore mortalità ospedaliera.

I ricercatori hanno concluso che il ricovero per esacerbazione della BPCO è estremamente frequente anche nella popolazione italiana contemporanea. L’esacerbazione della BPCO è clinicamente impegnativa con un tasso di mortalità a breve termine non trascurabile e un Loh medio che si avvicina ai 10 giorni. Questi ultimi risultati sono stati abbastanza variabili nelle diverse regioni, ma dovrebbero essere ulteriormente analizzati per impostare adeguate politiche sanitarie sui pazienti con BPCO.

Fonte: Eu Rev Med Pharmacol Sciences

IT-NON-02702-W-07/2022