Riparare l’ernia iatale trovata durante la gastrectomia a manica può migliorare gli esiti del paziente per reflusso e peso

Secondo uno studio pubblicato su Obesity Surgery, la riparazione dell’ernia iatale (HHR) durante la gastrectomia a manica (SG) può influenzare positivamente la perdita di peso, la risoluzione della malattia da reflusso gastroesofageo, la riduzione dell’esofagite e il miglioramento della qualità della vita correlata al reflusso.


“La riparazione dell’ernia iatale durante la gastrectomia a manica sembra avere un futuro promettente nei pazienti con obesità e MRGE. In genere è raccomandata quando l’ernia iatale viene rilevata durante l’intervento. Tuttavia, il suo effetto sulla malattia da reflusso gastroesofageo rimane controverso” spiega Wenhui Chen, del The First Affiliated Hospital of Jinan University, Guangzhou, Cina, che ha diretto il gruppo di lavoro.


Per valutare l’effetto della gastrectomia a manica e della riparazione dell’ernia concomitanti sulla MRGE in pazienti con obesità, i ricercatori hanno effettuato una revisione della letteratura, e un totale di 18 studi per un totale 937 pazienti hanno soddisfatto i criteri di inclusione.


I risultati della metanalisi hanno mostrato che dopo la riparazione dell’ernia iatale e la gastrectomia a manica si sono verificate una significativa riduzione dei sintomi di MRGE, un miglioramento dell’esofagite e della qualità della vita legata alla salute. Dopo le due procedure l’incidenza della remissione della MRGE è stata del 68,0%, l’incidenza di nuova MRGE è stata del 12%, e la recidiva dell’ernia iatale è stata dell’11%.


La combinazione delle due procedure era superiore alla sola gastrectomia a manica nella remissione della MRGE; tuttavia, non vi era alcuna differenza significativa nella MRGE di nuova insorgenza.


“Saranno necessari ulteriori studi basati su valutazioni obiettive per soppesare meglio questi risultati” concludono gli esperti.


Fonte: Obesity Surgery

IT-NON-05136-W-07/2023