Riparazione laparoscopica ulcera perforata: esiti migliori per degenza e dolore

Nei pazienti con ulcere peptiche perforate (PPU), la riparazione laparoscopica modificata di Cellan-Jones (mCJR laparoscopica) è associata a una durata della degenza più breve e a un minore utilizzo di oppioidi rispetto all’approccio con riparazione in aperto, secondo uno studio pubblicato su Surgical Endoscopy.

“La riparazione con patch Graham mininvasiva o aperta è l’approccio gold standard per la gestione delle ulcere peptiche perforate. Noi abbiamo confrontato i risultati della tecnica laparoscopica con l’approccio in aperto in un ospedale comunitario” spiega Tanya Odisho, del Sinai Grace Hospital, Detroit Medical Center, Stati Uniti, autrice principale dello studio.

Ai pazienti di età compresa tra 18 e 90 anni nel periodo 2016-2021 è stato offerto un approccio minimamente invasivo o in aperto a seconda della capacità laparoscopica del chirurgo e gli esiti sono stati confrontati in termini di dati demografici, comorbilità, dettagli intraoperatori.

Sono stati inclusi un totale di 49 pazienti. Il duodeno era il sito di perforazione più comune (57,1%) e la maggior parte delle ulcere era di 1-2 cm (72,9%). L’approccio laparoscopico è stato eseguito in 16 pazienti consecutivi (32,7%) da un solo chirurgo, senza conversioni. Le caratteristiche preoperatorie erano simili per entrambi i gruppi. Rispetto all’approccio in aperto, il gruppo laparoscopico è stato portato all’operazione immediatamente (< 4 ore), ha avuto una perdita ematica stimata inferiore (11,8 ml rispetto a 73,8 ml) e un tempo operatorio più lungo (117,1 min rispetto a 85,6 min). Dopo l’intervento, il sondino nasogastrico è stato rimosso prima nel gruppo laparoscopico, con una ripresa più precoce della dieta, meno uso di oppioidi, ritorno precoce della funzione intestinale e durata della degenza più breve (3,7 giorni rispetto a 16,1 giorni). Sia la mortalità che i tassi di morbilità erano inferiori nel gruppo laparoscopico, ma la differenza non è risultata statisticamente significativa.

Fonte: Surg Endosc. 2022 May 13;1-8. doi: 10.1007/s00464-022-09306-7.

 (https://link.springer.com/article/10.1007/s00464-022-09306-7)

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