Rischio di scompenso e di altre patologie cardiache aumenta se la pressione è elevata

Secondo uno studio pubblicato su Circulation, la pressione arteriosa elevata e l’ipertensione di stadio 1 e 2 sono associate a una maggiore frequenza di scompenso cardiaco, oltre che di fibrillazione atriale e altre malattie cardiovascolari rispetto alla pressione arteriosa normale nella popolazione generale.


“La classificazione basata sulle linee guida per la pressione sanguigna dell’American College of Cardiology / American Heart Association del 2017 può migliorare la stratificazione del rischio per identificare gli adulti ad alto rischio di eventi di scompenso cardiaco” afferma Hidehiro Kaneko, dell’Università di Tokyo, in Giappone, primo autore dello studio.


I ricercatori, utilizzando un database sanitario del Japan Medical Data Center, hanno analizzato i dati di 2.196.437 individui, con età media di 44 anni, maschi per il 58%, senza precedenti di malattia cardiovascolare o uso di farmaci antipertensivi. Il follow-up medio è stato di 1.112 giorni. Seguendo le linee guida, hanno considerato uno stato di pressione elevata quando la componente sistolica era compresa tra 120 mmHg e 129 mmHg e quella diastolica era inferiore a 80 mm Hg, ipertensione di stadio 1 quando la componente sistolica era compresa tra 130 mmHg e 139 mmHg e la diastolica tra 80 mmHg e 89 mmHg, e ipertensione di stadio 2 quando la pressione si attestava a valori di almeno 140/90 mmHg.


Ebbene, gli esperti hanno visto che, dopo aver proceduto ad aggiustare l’analisi per alcune variabili confondenti, la pressione arteriosa elevata, l’ipertensione di stadio 1 e l’ipertensione di stadio 2 erano associate a un rischio elevato di scompenso cardiaco e fibrillazione atriale, rispetto alla pressione arteriosa normale. La frazione attribuibile percentuale nella popolazione (PAF) per lo scompenso cardiaco associato all’ipertensione allo stadio 1 e allo stadio 2 era pari a 23,2% e 51,2%, mentre la PAF per la fibrillazione atriale associata all’ipertensione allo stadio 1 e allo stadio 2 era del 17,4% e del 34,3%.


Fonte: Circulation

IT-NON-04698-W-05/2023