Risposta infiammatoria nei bambini con HIV acquisito durante il parto

Una ricerca guidata da Adriana Weinberg, dell’Università del Colorado (USA) e pubblicata su AIDS ha mostrato che l’espressione dei biomarkers infiammatori nei bambini con infezione da HIV acquisita al momento del parto è abbastanza coordinata nel tempo e la gran parte dei markers si è ridotta dopo aver raggiunto un controllo virologico.

Il team americano ha valutato, attraverso un’analisi retrospettiva, le dinamiche di 20 biomarkers infiammatori in 213 bambini con HIV acquisito a livello perinatale e che hanno iniziato la terapia con antiretrovirali prima dei tre anni, raggiungendo un sostenuto controllo virologico. Le determinazioni dei biomarkers sono state condotte in due momenti, alla comparsa del controllo virologico e all’ingresso dei pazienti in uno studio clinico di follow-up del neurosviluppo, che includeva bambini dai 5 agli 11 anni.

Dall’analisi è emerso che i livelli di 18 markers sono diminuiti tra i due momenti, mentre i livelli di altri due sono aumentati. In particolari, livelli di citochine, chemochina IP-10 e delle molecole di adesione sICAM-1 e sVCAM-1 erano uguali nei due momenti. Infine, un più ampio declino di biomarker tra i due momenti era associato a un’età più giovane, al sesso maschile e a più elevati livelli di biomarker nel momento in cui si raggiungeva il controllo virale.

 Fonte: AIDS (2022) – doi: 10.1097/QAD.0000000000003229

IT-NON-06914-W-04/2024