Salute mentale e alterazione funzionale nei bambini con dermatite atopica

La dermatite atopica è associata ad alterazioni comportamentali e funzionali, in modo simile a quanto accade nella psoriasi e in altre comuni malattie croniche.

È quanto afferma uno studio pubblicato su Dermatitis e condotto da un team di ricercatori americani guidato da Brian Cheng, della Northwestern University di Chicago, secondo il quale, inoltre, ci sarebbero differenze significative a livello sociodemografico tra chi ha la malattia dermatologica e chi no.

I ricercatori hanno preso in considerazione i dati raccolti nell’ambito del Medical Expenditure Panel Survey tra il 1996 e il 2015, includendo studi su 2.553 bambini americani con dermatite atopica.

Per analizzare i problemi comportamentali e funzionali, Cheng e colleghi hanno usato la Columbia Impairment Scale (CIS), una scala di valutazione della salute mentale che indaga aree come le relazioni interpersonali e l’impatto dell’alterazione psicopatologica a livello scolastico.

Dai risultati è emerso che nei bambini la dermatite atopica era associata a problemi comportamentali e funzionali, in particolare nervosismo (odds ratio: 1,18), comportamento assunto a casa (OR: 1,18), atteggiamenti nel sottrarsi ai problemi (OR: 1,18) e comportamenti assunti nel relazionarsi con altri bambini (OR: 1,17) e con i fratelli (OR: 1,14).

Nei bambini con dermatite atopica, inoltre, sono stati registrati punteggi CIS più elevati rispetto a coloro che non soffrivano della malattia dermatologica. E tra i bambini con dermatite atopica, infine, punteggi più elevati nella scala CIS erano associati a sesso maschile, maggiore età, famiglia a basso reddito e depressione e ansia come comorbidità.

Fonte: Dermatitis

IT-NON-03611-W-12/2022