Salute: Ordine psicologi, ‘stress è problema serio e diffuso nello sport’


‘Superarlo si può, esempio è clima Azzurri a Europei’


“Lo stress è un problema serio e gestirlo non è sempre facile, soprattutto nelle competizioni. E questo è un problema diffuso tra la popolazione perché viviamo in una società troppo competitiva e con ritmi eccessivi. Con la pandemia, lo abbiamo visto con le nostre indagini, lo stress è aumentato molto e ora ci sono tante persone con problemi di tipo psicologico, le percentuali sono più altre tra giovani e giovanissimi”. Lo spiega all’Adnkronos David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi (Cnop), analizzando il crollo della ginnasta Simone Biles che si è ritirata dalla finale a squadre confessando di doversi concentrare “sul mio stato mentale e non mettere a repentaglio la mia salute e il mio benessere”. “Io parlerei della necessità e dell’importanza di poter parlare di queste cose senza vergogna, come ha fatto la Biles o il calciatore Lautaro Martinez”, aggiunge Lazzati.


“È però fondamentale che queste notizie siano date in modo oggettivo: mentre i problemi di salute fisica sono trattati con rispetto, quelli di salute psicologica vengono spesso presentati in modo sensazionalistico, come se fosse un tabù o una debolezza parlarne in pubblico. Ma così facciamo una distinzione inaccettabile e gratuita, che non aiuta nessuno”, avverte il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi.


“Imparare a gestire lo stress è importante ed esistono strategie efficaci, lo sport è stato un settore particolarmente studiato. Molte strategie sono nate dalla psicologia dello sport. – ricorda Lazzati – Tutti hanno visto come un buon clima psicologico porta a successi importanti, come è accaduto agli Europei di calcio. È una condizione necessaria anche se non sufficiente. Nello sport la psicologia deve essere vista come una risorsa fisiologica. Ma questo vale anche nella vita. Affrontiamo questi temi con naturalezza, perché noi siamo soprattutto la nostra psiche”.


“Gli atleti gareggiano con la psiche e non solo col corpo. E così è nella vita. Dare forza alla psiche vuol dire dare forza alla vita. Aggiungiamo – conclude – che quella della Bailes per certi versi è la situazione che stanno vivendo milioni di persone ma che fa sensazione solo quando la incontriamo in un campione mondiale dello sport”.



Fonte: Adnkronos Salute