Sanità: a Roma 2 giorni per evento globale Oms dedicato a donazione sangue

Il 14 e 15 giugno

Roma capitale mondiale della donazione del sangue. Dopo il rinvio dell’edizione 2020 a causa della pandemia, il 14 e il 15 giugno l’Italia ospiterà infatti l’evento globale del World Blood Donor Day, la Giornata mondiale dedicata ai donatori di sangue, istituita dall’Organizzazione mondiale della sanità, che quest’anno avrà come slogan ‘Give blood and keep the world beating’. Molte le iniziative messe in campo dal ministero della Salute attraverso il Centro nazionale sangue (Cns), e dalle associazioni e federazioni dei donatori: dal Villaggio virtuale al concerto di Anggun e della Banda della Polizia di Stato. Il programma è stato illustrato oggi dal Cns in una conferenza stampa al ministero della Salute.


Le iniziative nel dettaglio: il 14 giugno verrà inaugurato il Villaggio virtuale dei donatori, che replicherà anche nell’aspetto quello ‘fisico’ inizialmente previsto. Grazie agli stand virtuali delle associazioni di donatori e pazienti e delle istituzioni, saranno disponibili informazioni sul mondo della donazione volontaria e non retribuita e sull’impatto che ha sulle vite di molti pazienti. Sempre il 14 è in programma l’evento istituzionale con le massime autorità italiane e i vertici dell’Oms – sarà presente il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus – per ricordare l’importanza della donazione. Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e Sua Santità Papa Francesco invieranno un messaggio.


Dopo l’evento istituzionale, l’appuntamento virtuale è con il palco dell’Auditorium di Roma animato da un gruppo di artisti. Sono previsti interventi della cantautrice franco-indonesiana Anggun, della Banda della Polizia di Stato, di Ron e della cantante e influencer Cecilia Cantarano. Il 14 alle 21, infine, verrà illuminato di rosso il Colosseo per celebrare la giornata. Il 15 giugno la gestione dei donatori e della ‘risorsa sangue’ e le insidie rappresentate da un’emergenza come la pandemia di Covid-19 saranno alcuni dei temi trattati nell’incontro che riunirà esponenti della comunità scientifica di 5 continenti, che saranno chiamati a confrontare le loro esperienze sul campo per fronteggiare una sfida che accomuna tutto il mondo. La Giornata mondiale è stata preceduta da una serie di iniziative ‘Road to Wbdd2021’, per coinvolgere i giovani e sensibilizzarli sulle tematiche affrontate.


Per quanto riguarda le iniziative internazionali, il video che l’Oms utilizzerà per promuovere la Giornata mondiale è stato realizzato dall’artista Margherita Premuroso. Il video e una serie di materiali saranno oggetto di una campagna social nei giorni precedenti il 14 giugno, che culminerà con una serie di appelli di influencer italiani e internazionali.


“Nell’ultimo anno e mezzo il mondo è cambiato velocemente – ha dichiarato il coordinatore pro-tempore di Civis, Paolo Monorchio – sotto tanti punti di vista e in un modo che mai avremmo potuto immaginare prima, eppure non è cambiato affatto l’impegno delle associazioni del dono nel tutelare il sistema trasfusionale italiano, ma soprattutto la salute dei pazienti che necessitano di terapie trasfusionali. Le associazioni del Civis hanno proseguito il loro impegno con più forza, gettando il cuore oltre l’ostacolo, stimolando e incentivando la donazione di sangue e plasma. La Giornata mondiale è dunque l’occasione per ringraziare donatori, volontari e associati per la disponibilità anonima e gratuita di contribuire con un gesto di amore a garantire la salute di tutti i cittadini”.


L’organizzazione dell’edizione 2021 ha visto una stretta collaborazione tra il ministero della Salute, il Centro nazionale sangue, organo di coordinamento e di controllo tecnico-scientifico del sistema trasfusionale, e il Civis, la sigla che raccoglie le principali associazioni italiane di donatori (Avis, Fidas, Fratres, Croce Rossa), con la collaborazione di DonatoriNati, l’associazione dei donatori della Polizia di Stato.


Fonte: Adnkronos Salute

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