Sanità: Aiop Lombardia, ‘bene progetto riforma, pronti a rafforzamento territorio’

Beretta, ‘avanzeremo riflessioni e contributi emendativi in Commissione’


“Il progetto di riforma del sistema sanitario” lombardo, “approvato dalla Giunta” regionale giovedì scorso, “contiene certamente aspetti positivi, a partire dalla conferma della libertà di scelta per il cittadino di poter accedere alle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate. Condividiamo la necessità di un rafforzamento della sanità territoriale per questo, come sanità privata, siamo già pronti a offrire il nostro contributo. In sede di Commissione Sanità avanzeremo le nostre riflessioni” e “contributi emendativi”, così da “concorrere insieme all’efficientamento del sistema sanitario, a servizio dei lombardi”. Lo dichiara Dario Beretta, presidente di Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) per la Lombardia.


“Guardiamo con estremo favore – commenta oggi in una nota – all’introduzione, per la prima volta, del termine di equivalenza che rafforza il percorso di integrazione del sistema, a parità di diritti e doveri, delle strutture pubbliche e private accreditate, anche nella componente territoriale. In particolare – rimarca Beretta – i nostri associati da tempo sono impegnati per la realizzazione delle Case della Comunità Presst e degli Ospedali di Comunità Pot, e intendiamo per questo confermare la volontà di essere parte attiva di una nuova sanità ancora più efficace sui territori”.


“Ci trova altresì favorevoli – aggiunge il presidente dell’Aiop lombarda – il rafforzamento del ruolo della Regione, dell’assessorato al Welfare e delle Ats, oltre che la conferma della separazione delle funzioni di programmazione, acquisto e controllo da quelle di erogazione che, a nostro parere, potrà essere meglio chiarita soprattutto per le Asst e i distretti”.



“Di particolare interesse”, secondo l’Associazione ospedalità privata, “anche la promozione e il sostegno all’attività di ricerca, sperimentazione e innovazione biomedica e sanitaria”. Beretta ricorda che “14 dei 18 Irccs della Lombardia sono di diritto privato, e lo sviluppo delle reti di ricerca tra Irccs e le eccellenze sanitarie è fondamentale per promuovere la sanità lombarda, così da poter competere sui mercati internazionali”.


Altro aspetto positivo, evidenzia, è la previsione di stabilire meccanismi premianti e penalizzanti sulla valorizzazione delle prestazioni: “Nella recente pubblicazione del volume ‘Qualità degli outcomes clinici negli ospedali’, realizzato dalla Fondazione Sanità Futura, è stato ampiamente dimostrato come gli erogatori privati lombardi siano favorevoli a essere valutati sulla base della qualità e degli indicatori di esito e di processo per le cure erogate. Indirizzare la sanità al perseguimento della qualità e dell’appropriatezza è un valore aggiunto di cui guadagneranno i cittadini”.


Per Aiop Lombardia “restano alcuni punti ancora da sviluppare, come le cure primarie, la funzione delle Asst e dei distretti, il ruolo della conferenza dei sindaci”. Conclude Beretta: “Il nostro intendimento, come sempre, è quello di lavorare a fianco delle Istituzioni pubbliche, ben consapevoli che il valore del sistema integrato lombardo stia proprio nella collaborazione tra pubblico e privato. Per questo, in sede di Commissione Sanità del Consiglio regionale presenteremo i nostri contributi emendativi, nell’ottica di un continuo efficientamento e miglioramento del sistema”.


Fonte: Adnkronos Salute