Sanità: Anelli (Fnomceo), ‘investire risorse nella cura sia priorità, no ipocrisie’

Il messaggio in occasione della Giornata del malato



“La salute è un bene primario e diritto di ogni persona: è il momento di agire per garantirla a tutti secondo i principi di universalità, eguaglianza, equità”. Questo il monito che il presidente della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli, lancia “ai decisori” in occasione della XXIX Giornata mondiale del malato, la prima dall’inizio della pandemia, che si celebrerà domani 11 febbraio. Anelli si rivolge poi “ai nostri medici e a tutti gli operatori sanitari che si sono spesi con grande generosità e passione per assistere tutti i malati, Covid e non Covid”, ai quali “va oggi il nostro grazie”. E “ai cittadini – dice – raccomandiamo di affidarsi ai loro medici, alle cure e alla scienza: i vaccini, i nuovi farmaci saranno un utile ausilio per uscire dalla pandemia”. 


“Papa Francesco, nel suo messaggio per questa Giornata, ha citato l’ipocrisia del dire e del non fare – ricorda Anelli – In questo periodo di pandemia il rischio di parlare troppo senza far nulla per gli altri è quanto mai elevato. Lo vediamo ogni giorno: proclami altisonanti, dibattiti faziosi, interventi di ogni genere, da fonti più o meno titolate, cui non sempre seguono interventi concreti. Anche qui e ora, nel nostro Paese, nel nostro tempo, c’è un mondo che parla e un mondo che, in silenzio, opera. I medici, i professionisti della salute sono coloro che ogni giorno operano. Nonostante le carenze, le disfunzioni, i danni prodotti alla sanità dai tagli e dalle politiche ‘al risparmio'”.


“Papa Francesco, nel suo messaggio – prosegue Anelli – ha ribadito anche un altro principio: investire risorse nella cura e nell’assistenza delle persone malate è una priorità, legata al principio che la salute è un bene comune primario. Se il diritto alla salute è un bene comune primario, è indispensabile che lo Stato, la comunità metta gli operatori nelle condizioni migliori per operare impegnando risorse che diventano investimenti e non semplici costi per la collettività”. 

Fonte: Adnkronos Salute

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