Sanità: Smi, Simet, Fp Cgil medici si affiliano, ‘nuovo polo’ medicina generale

‘Serve unità con pandemia, medici di famiglia oltre la metà dei 356 morti per Covid tra camici banchi’ 


Simet e Fp Cgil Medici si affiliano con il Sindacato medici italiani (Smi) “per rispondere al bisogno, sempre più imperativo, di unità della categoria medica, messa a dura prova dalla pandemia in atto”. Lo annunciano, in una nota congiunta, le segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali. “Il progetto nasce da una comune visione che mette al centro: il Servizio sanitario nazionale, equo universale, accessibile, la valorizzazione della medicina generale quale fulcro dell’assistenza territoriale e il diritto alla salute dei cittadini”.


“Saremo in prima linea – si legge nella nota – nella difesa della salute dei professionisti sanitari che ad oggi hanno dato un grande tributo di vite (su 356 deceduti, oltre la metà erano medici di medicina generale) nella battaglia contro Covid-19. Chiediamo che anche ai medici convenzionati vengano riconosciute le stesse tutele dei medici dirigenti in tema di sicurezza sul lavoro e pari opportunità”.


“Chiediamo che il corso di medicina generale divenga una specializzazione per una maggiore qualificazione della medicina del futuro. La nostra azione sarà rivolta anche a dare un contributo fattivo al Paese, in vista della presentazione alla Commissione Europea del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) che destina ingenti risorse al comparto salute. Intendiamo, in questo ambito, qualificare la nostra azione sindacale”, conclude la nota.


Fonte: Adnkronos Salute

IT-NON-04432-W-04/2023