Sclerosi multipla: review sui fattori che influenzano i cambiamenti di incidenza e severità della malattia

La sclerosi multipla è una malattia immunologica che provoca lesioni infiammatorie acute e infiammazione cronica nel Sistema Nervoso Centrale, con conseguente danno tissutale e disabilità. Con l’aumento della consapevolezza della SM e l’adozione di opzioni terapeutiche, è stata raccolta una grande quantità di dati epidemiologici che hanno consentito di svolgere studi sui cambiamenti dell’incidenza e del decorso della malattia nel tempo.


Nel complesso, notano Nils Koch-Henriksen e Melinda Magyari del Copenhagen University Hospital in una Review pubblicata da Nature, questi dati sembrano indicare che l’incidenza della sclerosi multipla sia aumentata e che il decorso della malattia sia diventato più mite. Una chiara comprensione di queste tendenze e delle loro ragioni è importante per comprendere i fattori che influenzano lo sviluppo e la progressione della SM e per la gestione clinica rispetto alle decisioni di prevenzione e trattamento.


La maggior parte degli studi sulla sclerosi multipla condotti nella stessa popolazione ha mostrato che l’incidenza della patologia è aumentata. Gli autori ritengono che, almeno in parte, questo aumento possa essere attribuito a una maggiore consapevolezza da parte del pubblico, a una migliore assistenza sanitaria, a più specialisti per la sclerosi multipla, all’uso di scanner MRI e al cambiamento dei criteri diagnostici. Parallelamente all’aumento dell’incidenza, è cambiato anche il decorso della malattia, in particolare negli ultimi 25 anni, da quando sono state messe a disposizione le prime terapie modificanti la malattia.


Il tempo per la disabilità si è allungato e, nei pazienti con SM recidivante-remittente, la sopravvivenza è migliorata. È probabile che i cambiamenti nel decorso della malattia siano il risultato di una diagnosi più completa della sclerosi multipla benigna, dell’uso delle terapie modificanti la malattia e dei cambiamenti nella storia naturale della malattia guidati dallo stile di vita.


Fonte: Nat Rev Neurol (2021)

IT-NON-05727-W-10/2023