Scoperto come si forma il capside dell’Hiv

Un gruppo di ricercatori ha individuato i meccanismi con cui il virus dell’Hiv costruisce il proprio “scudo”, il capside che lo protegge permettendogli di diffondersi.

A promuovere l’assemblaggio di capsidi sarebbero gli esacisfosfati di inositolo (Ip6), cofattori cellulari a carica negativa che coordinano un anello elettropositivo di arginina al centro dei pori distribuiti su tutta la superficie del capside. Studi cinetici indicano che il legame di Ip6 aumenta la vita stabile del capside di diversi ordini di grandezza, da minuti a ore.

Utilizzando simulazioni di dinamica molecolare interamente anatomica, i ricercatori hanno così scoperto i meccanismi che stanno alla base della stabilità insolitamente elevata dei capsidi maturi in complesso con Ip6, vedendo che gli esametri e i pentameri di capside hanno modalità di legame differenziale per Ip6.

La scoperta è particolarmente importante perché permette di capire meglio come funziona il meccanismo di infezione dell’Hiv. Sapere come il virus costruisce il suo scudo, inoltre, è un’informazione utile per riuscire a disegnare farmaci più efficaci.

Fonte: Science Advances

IT-NON-03273-W-11/2022