Sindrome da stress post-prandiale: agopuntura allevia sintomi

L’agopuntura può aiutare a migliorare o eliminare i sintomi della sindrome da stress post-prandiale, fra cui figurano sensazioni sgradevoli di pienezza e gonfiore. Lo suggerisce uno studio randomizzato condotto su 278 pazienti da Jing Wen-Tang dell’università di medicina cinese di Pechino, secondo cui i procinetici rappresentano il trattamento di prima linea per questa sindrome, ma il trattamento è limitato da efficacia insoddisfacente e dagli effetti collaterali.

L’agopuntura invece rappresenta un trattamento sicuro caratterizzato da meno effetti collaterali, e pertanto coloro che non sono soddisfatti dell’efficacia dei farmaci, non riescono a tollerarne gli effetti collaterali e sono in grado di permettersi i tempi di trattamento ed il trasporto sono maggiormente candidati all’agopuntura.

Per quanto i pazienti fossero in cieco nello studio, gli operatori non lo erano, ed è possibile che ciò abbia avuto un impatto sugli esiti in qualche modo, ma comunque gli studi precedenti suggeriscono che l’agopuntura possa in effetti aiutare ad alleviare il disagio a livello gastrointestinale.

I pazienti dovrebbero comunque consultare un medico per confermare la diagnosi ed escludere altre cause di indigestione come il reflusso, l’ulcera gastrica o problemi di colecisti. Se il problema sembra essere davvero di natura funzionale, comunque, è ragionevole parlare dell’agopuntura con il medico come opzione basata sulle evidenze, specialmente dato che la maggior parte dei trattamenti discussi per questa patologia non è basata su evidenze schiaccianti.

A livello ideale, il trattamento dovrebbe essere condotto da personale specializzato, e dovrebbe auspicabilmente seguire l’approccio di base evidenziato nel presente studio in 9 punti, ripetendo il trattamento 3 volte alla settimana per 4 settimane.

Fonte: Ann Intern Med online 2020

IT-NON-02801-W-09/2022