Sintetizzata la melanina che protegge la pelle e i tessuti da tossine e radiazioni

Un gruppo di ricercatori ha sintetizzato la melanina, una sostanza che si trova in tutti gli organismi viventi, è presente sulla nostra pelle e sul retro dei nostri occhi e protegge le specie dai fattori di stress ambientale. La melanina prodotta in laboratorio si è rivelata molto porosa, simile a una spugna, una proprietà che consente al materiale di immagazzinare e catturare molecole.


Le proprietà della melanina non sono ancora del tutto note: si sa che è uno “spazzino” di radicali nella pelle umana e che protegge dai danni dei raggi ultravioletti.


La possibilità di creare questo materiale in laboratorio è promettente perché la porosità fa sì che siano assorbite e trattenute le tossine non desiderate, mentre si lascino passare le sostanze buone come aria, acqua e nutrienti. Questo potrebbe permettere agli scienziati di creare rivestimenti traspiranti e protettivi, per esempio.


Il team ha dimostrato che la nuova melanina porosa può agire come un rivestimento protettivo, impedendo ai simulanti del gas nervino di passare. Ispirati da questo risultato, i ricercatori hanno provato a isolare la melanina naturale presente nelle cellule dei funghi. Il materiale derivato è interessante perché rimane traspirante permettendo all’acqua di passare mentre intrappola le tossine.


Un altro vantaggio è la sua semplicità, in quanto è facilmente prodotto e scalabile da semplici precursori molecolari. In futuro, potrebbe essere usato per fare maschere protettive e schermi facciali e ha il potenziale per applicazioni nel volo spaziale a lunga distanza. Rivestire i materiali nello spazio permetterebbe agli astronauti di immagazzinare le tossine che stanno respirando mentre potrebbero proteggersi dalle radiazioni nocive.


È anche un passo in avanti verso le membrane selettive, un campo di studio molto complesso che mira a prendere composti come l’acqua e permettere ai minerali sani di passarvi attraverso, bloccando i metalli pesanti come il mercurio.


I funghi possono prosperare in luoghi dove altri organismi lottano, e hanno la melanina per aiutarli a farlo, hanno scritto i ricercatori, sottolineando come siano organismi da studiare per capire meglio le loro proprietà e per poterli poi ricreare in laboratorio.


Fonte: Journal of American Chemical Society