SM: depressione connessa a disfunzioni neurali e lesioni cerebrali

La depressione è associata a una riduzione della funzionalità neurologica e a nuove lesioni cerebrali nei pazienti con sclerosi multipla.Lo dimostra uno studio osservazionale condotto su più di 2.000 pazienti i cui risultati indicano che la depressione non è semplicemente un sintomo reattivo, ma rivela un incremento del rischio di attività futura della sclerosi multipla stessa.

Secondo Jenny Ferng della Cleveland Clinic, autrice dello studio, la depressione dovrebbe essere oggetto di screening di routine in tutti i pazienti con sclerosi multipla.La depressione non è soltanto una patologia neuropsichiatrica, ma potrebbe dunque avere anche effetti sulla sclerosi multipla, soprattutto per quanto riguarda  la performance nei test di funzionalità neurologica.

Per quanto fra i fattori eziologici ipotizzati per il comune riscontro della depressione nella sclerosi multipla figurino elementi infiammatori, psicosociali e neurodegenerativi, la completa associazione fra depressione e attività della sclerosi multipla non era sinora chiara.

Secondo alcuni esperti, comunque, piuttosto che sottoporre ogni paziente a screening della depressione, è opportuno tentare di comprendere cosa è meglio per il singolo paziente e procedere su base individuale, anche perché diversi centri non sarebbero in grado di effettuare uno screening sistematico e intervenire poi sui reperti.

Fonte: American Academy of Neurology (AAN) 2020 Annual Meeting