Steroidi per anca e ginocchio, restano i dubbi

Le iniezioni intra-articolari di corticosteroidi (Iacs) sono usate frequentemente per trattare il dolore nell’osteoartrite dell’anca e del ginocchio, ma rimangono controverse. Restano gli interrogativi sui danni alle articolazioni si verificano a causa di queste iniezioni, che vengono eseguite migliaia di volte al giorno.

L’osteoartrite dell’anca e del ginocchio è infatti tra i disturbi articolari più comuni e un trattamento frequentemente eseguito per questa e altre sindromi dolorose correlate alle articolazioni sono le Iacs, ma ci sono prove contrastanti sul loro potenziale beneficio e sui possibili esiti negativi di queste iniezioni. 

Casi recenti hanno suggerito che nei pazienti che hanno ricevuto queste iniezioni sono stati osservati esiti strutturali negativi, come la progressione accelerata dell’osteoartrite, la frattura da insufficienza subcondrale, le complicanze dell’osteonecrosi preesistente e la rapida distruzione dell’articolazione (inclusa la perdita di osso).

Ad oggi, infatti, non esistono raccomandazioni o consensus per quanto riguarda l’imaging a risonanza magnetica effettuato prima che venga eseguita un’iniezione Iacs per lo screening di anomalie correlate all’osteoartrite e la ripetizione delle radiografie prima di ogni successiva iniezione per rilevare possibili risultati negativi delle articolazioni rimane controversa.

In questo nuovo studio, sono state esaminate tutte le prove pubblicate in letteratura, scoprendo che non esistono evidenze sufficienti per trarre una conclusione definitiva sul tema. 

Gli esperti hanno raccomandato l’uso dell’imaging per le prime iniezioni o per quelle multiple con l’obiettivo di mitigare il rischio di collasso dell’articolazione e di sostituzione totale dell’articolazione. Inoltre, il team internazionale ha raccomandato di aggiornare i moduli di consenso del paziente fino a quando non saranno disponibili ulteriori prove sull’argomento.

I ricercatori sperano che gli studi con follow-up a medio-lungo termine saranno presto disponibili e forniranno dati di prima e dopo l’iniezione Iacs rispetto a controlli.

Fonte: Radiology

IT-NON-03202-W-10/2022