Survey Usa, la metà delle persone con asma incontrollato ha fumato cannabis

Uno studio americano ha mostrato che, tra chi ha l’asma, più della metà fa uso cannabis per finalità mediche o ricreative, una modalità che è legale in un numero crescente di Stati. Secondo il lavoro, tra coloro che hanno usato la cannabis, circa la metà l’ha fumata, mentre un terzo l’ha svapata, due vie di inalazione che possono avere effetti sui polmoni.


Tra le scoperte, il fatto che le persone con asma non vengano abitualmente interrogate o consigliate dal proprio medico sulla cannabis e su come la consumino.


Il 18% dei 489 adulti con allergia/asma che hanno completato il sondaggio hanno riferito un uso corrente di cannabis. La maggior parte di coloro che hanno risposto avevano meno di 50 anni, erano donne e bianchi. Tra i non consumatori di cannabis, il 2,5% ha riferito di esserne allergico. Due terzi degli attuali consumatori di cannabis lo hanno fatto per scopi medici o medico-ricreativi. Il sondaggio era anonimo, condotto in collaborazione con Allergy & Asthma Network, e riguardava persone dai 18 anni in su, esaminando la conoscenza della cannabis, gli atteggiamenti e i modelli d’uso.

A colpire i ricercatori il fatto che tra gli attuali consumatori di cannabis, solo il 40% circa abbia riferito di aver chiesto ai propri medici informazioni sull’uso della cannabis. Per gestire in modo più completo i loro pazienti allergici o asmatici, secondo gli autori del lavoro gli allergologi dovrebbero aumentare le loro conoscenze sulla cannabis e informarsi sul suo uso, cercando di ridurre il fumo e raccomandando vie potenzialmente più sicure come gli edibili e le tinture sublinguali.


Gli effetti positivi dell’uso della cannabis (per esempio, riduzione del dolore, calma, miglioramento del sonno) sono stati riportati molto più frequentemente di quelli negativi (per esempio, tosse, aumento dell’appetito, ansia). Da notare che circa il 20% degli intervistati ha riferito di aver tossito a causa della cannabis, il che è significativamente correlato al fumare la sostanza. Quasi il 60% dei consumatori di cannabis nel sondaggio ha riferito di avere l’asma in corso. Il 40% di questi in una forma non controllata.

Per gli autori dello studio sarebbe importante realizzare approfondimenti su coorti più ampie e diversificate per esplorare più a fondo l’effetto del consumo di cannabis sull’asma e su altri disturbi allergici.


Fonte: Annals of Allergy, Asthma & Immunology

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