“Tatuaggi” per monitorare parametri vitali

In futuro potrebbe essere più semplice monitorare i nostri parametri vitali, almeno secondo alcuni ricercatori che hanno sviluppato un materiale in grado di unirsi con la nostra pelle senza bruciarla. Le tecniche conosciute finora per trasferire sensori, infatti, prevedevano alte temperature che li rendevano inadatti all’applicazione sulla pelle.

Alla polvere d’argento i ricercatori hanno allora provato a unire l’alcol polivinilico e il carbonato di calcio, due componenti familiari al corpo umano che soprattutto permettono la “stampa” su pelle senza dover ricorrere alle alte temperature.

Secondo gli autori dello studio, questi tatuaggi potrebbero monitorare la pressione, l’ossigenazione e il battito cardiaco.

Fonte: Acs, Applied Materials & Interfaces

IT-NON-03131-W-10/2022