Tatuaggi: requisiti minimi per gli inchiostri in Germania

Secondo le disposizioni del codice tedesco sui prodotti alimentari, gli inchiostri per tatuaggi non possono essere utilizzati se vi sono dubbi sulla loro sicurezza per la salute. La decisione arriva dopo un’attenta analisi dei dati scientifici a disposizione.


Le sostanze o miscele per i tatuaggi sono regolamentate, ma non ci sono ancora criteri vincolanti secondo i quali dovrebbe essere effettuata una valutazione della sicurezza degli inchiostri per tatuaggi. Mancano anche dati adeguati per una valutazione del rischio per la salute. Per esempio, si sa poco sugli effetti avversi che possono essere associati all’iniezione di inchiostri per tatuaggi nella pelle o sui possibili effetti che possono essere indotti in altri organi.


Pertanto, l’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi (BfR) ha sviluppato requisiti minimi per gli inchiostri per tatuaggi, nonché metodi di prova per i produttori e i distributori che sono i principali responsabili della sicurezza dei loro prodotti.


I requisiti minimi del BfR sono destinati a segnare la base per una futura valutazione dei rischi per la salute degli inchiostri per tatuaggi e l’inizio di un processo di consultazione globale con tutte le parti interessate della scienza, dell’industria, della politica e del pubblico.


Poiché i pigmenti costituiscono il componente principale degli inchiostri, sono particolarmente importanti per la valutazione del rischio per la salute per la protezione dei consumatori.


L’Istituto si aspetta che già applicando i requisiti minimi operativi descritti, il livello di protezione delle persone tatuate possa essere più alto rispetto alla situazione attuale.


Da un lato, i requisiti minimi hanno infatti lo scopo di aiutare a identificare i pigmenti che non sono adatti per i tatuaggi. Dall’altro, l’uso di pigmenti che soddisfano i requisiti tossicologici minimi ridurrà i potenziali rischi per la salute secondo lo stato attuale della scienza e della tecnologia.


Tuttavia, a causa della mancanza di dati, il BfR non fa attualmente alcuna raccomandazione d’uso.


Fonte: Bfr