TMAO e flora microbica intestinale: correlazione con diabete e malattia renale

La trimetilammina N-ossido (TMAO) è un composto che funge da metabolita dei batteri intestinali e da urotossina, capace di influenzare la prognosi della malattia renale cronica (CKD) – un punto caldo della ricerca nel campo delle malattie renali. Si è quindi voluto approfondire l’alternanza della flora microbica e della TMAO sierica in pazienti con diabete mellito di tipo 2 (T2DM) complicato da malattia renale diabetica (DKD).

In una clinica di riferimento sono stati individuati 17 pazienti con T2DM e, tra questi, 8 avevano T2DM complicato da DKD; 8 volontari sani, invece, hanno costituito il gruppo di controllo. Poi, sono stati raccolti dei campioni fecali per il sequenziamento illumina e, sulla base dei risultati, sono state analizzate la diversità della flora e le differenze di specie. Inoltre, sono stati confrontati il ​​TMAO sierico, la cistatina C, i rapporti albumina urinaria/creatinina urinaria (ACR) e gli esiti biochimici di routine.

I risultati raccolti hanno evidenziato come il gruppo DKD abbia mostrato un livello TMAO significativamente più alto rispetto ai restanti gruppi; il gruppo con TMAO alto aveva un livello di ACR significativamente aumentato rispetto al gruppo con TMAO basso (correlazione positiva con l’ACR). Tuttavia, rispetto al gruppo di controllo, il gruppo DKD ha mostrato una diminuzione della diversità della flora.

In conclusione, l’alternanza della flora microbica intestinale può partecipare allo sviluppo della malattia renale diabetica, partendo dal fatto che trimetilammina N-ossido e infiammazione cronica potrebbero essere fattori importanti per lo sviluppo di DKD.

Clin Lab. – doi: 10.7754/Clin.Lab.2021.210836

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35536069/

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