TNM nel cancro del polmone a piccole cellule: nuova edizione

L’ottava edizione appena rilasciata del sistema di stadiazione TNM per il cancro del polmone dell’American Joint Committee on Cancer ha lo scopo di migliorare l’accuratezza prognostica, ma purtroppo manca di una convalida esterna per il carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC). Inoltre, alcuni studi precedenti hanno sollevato alcune domande relative alle differenze di sopravvivenza per i pazienti con coinvolgimento del nodo N3 del sito specifico o metastasi a sito singolo (SSM) in diversi organi distanti.

Un gruppo di ricerca ha perciò voluto convalidare l’ottava edizione della classificazione TNM per SCLC in una coorte multistituzionale indipendente e provare a rispondere alle domande poste dagli altri esperti.

I pazienti con SCLC provenienti da quattro centri oncologici di riferimento sono stati riclassificati secondo la settima e l’ottava edizione della stadiazione TNM; dopodiché la sopravvivenza è stata stimata utilizzando il metodo Kaplan-Meier. I confronti tra categorie adiacenti e gruppi di stadi sono stati eseguiti utilizzando la regressione del rischio proporzionale di Cox e le statistiche R2 sono state calcolate per valutare la performance discriminante delle edizioni.

Tra i 3.384 casi arruolati, 3.358 avevano uno stadio clinico, 537 uno stadio patologico e 511 entrambi. Inoltre, è stato osservato un progressivo deterioramento della sopravvivenza con l’avanzamento delle categorie e degli stadi TNM sia nella settima che nell’ottava edizione. Le fasi dell’ottava edizione avevano una statistica R2 più alta rispetto alla settima edizione; le categorie M1b e M1c di nuova definizione e gli stadi IIIC, IVA e IVB nell’ottava edizione hanno discriminato gruppi con prognosi significativamente diversa e i pazienti con linfonodi sopraclavicolari controlaterali N3 avevano una prognosi significativamente peggiore rispetto a quelli senza. Per i pazienti con metastasi a sito singolo, invece, il coinvolgimento del fegato ha mostrato una prognosi peggiore rispetto al coinvolgimento del cervello.

Attraverso questo studio si è ottenuta una convalida esterna dell’ottava edizione della classificazione TNM per il cancro del polmone nei pazienti con SCLC e ne è stata confermata la sua migliore accuratezza prognostica rispetto all’edizione precedente. Tuttavia, i pazienti con N3 e M1b potrebbero rappresentare popolazioni eterogenee che giustificano ulteriori ricerche.

Fonte: Lung Cancer – https://doi.org/10.1016/j.lungcan.2022.03.011

(https://www.lungcancerjournal.info/article/S0169-5002(22)00380-4/fulltext)

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