Toracotomia o toracoscopia assistita: ipercoagulabilità post operatoria

I pazienti sottoposti a toracoscopia video-assistita (VATS) sono caratterizzati da un minor rischio di trombosi rispetto a quelli sottoposti a toracotomia a cielo aperto (OT), il che potrebbe essere dovuto a diversi fattori post-operatori come mobilizzazione precoce, degenza ospedaliera più breve, minori tassi trasfusionali e minor rischio di infezioni, ma la possibilità che il maggior rischio trombotico associato alla OT sia anche collegato ad uno stato post-operatorio di ipercoagulabilità è oggetto di dibattito.

E’ stato pertanto condotto uno studio caso-controllo allo scopo di paragonare i profili della coagulazione peri-operatori di pazienti con tumori polmonari primari sottoposti a VATS o OT. Sono stati presi in considerazione 65 pazienti, dei quali 35 sottoposti a VATS ed i restanti 30 sottoposti ad OT.

Rispetto ai soggetti sani di controllo, il gruppo chirurgico trattato con VATS o OT sono andati incontro a tempi di formazione del coagulo significativamente più brevi ed a maggiori valori per l’angolo alfa e la solidità del coagulo, nonché ad un incremento della funzionalità piastrinica media.

Nel periodo post-operatorio i pazienti sottoposti ad OT sono andati incontro a tempi di formazione del coagulo significativamente ridotti, maggiori valori per angolo alfa e massima solidità del coagulo e maggiore funzionalità piastrinica media rispetto ai pazienti trattati con VATS.

I profili ROTEM ed aggregometrici hanno dunque identificato uno stato postoperatorio di maggiore ipercoagulabilità nei pazienti sottoposti ad OT rispetto a quanto riscontrato in quelli sottoposti a VATS.
Sono necessari studi più ampi per confermare questi risultati ed accertare se l’ipercoagulabilità osservata possa promuovere trombosi postoperatorie. 

Fonte: Blood Transfus online 2020

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