Tosse da reflusso: ecco alcune linee guida per distinguerla

La tosse può essere causata dal reflusso gastroesofageo, oltre che da patologie respiratorie. Ma è possibile distinguere l’origine della tosse dai sintomi? Secondo uno studio pubblicato da Scientific Report, portato avanti da Hyeon-Kyoung Koo, dello Ilsan Paik Hospital, Inje University College of Medicine, Repubblica di Corea, pare proprio di sì. La raucedine della voce, l’ipersensibilità alle sostanze irritanti e la sensazione di stanchezza sono caratteristiche importanti nel determinare l’eziologia della tosse cronica, e un albero decisionale possono infatti aiutare a classificare le cause per aiutare i medici nella diagnosi.


“Trovare l’eziologia della tosse cronica è una parte essenziale del trattamento del disturbo. Sebbene le linee guida includano molti test di laboratorio per la diagnosi, questi non sono possibili in molti centri di assistenza primaria. Abbiamo cercato di identificare le caratteristiche e le differenze associate alle varie cause per sviluppare un modello di previsione clinica” spiegano i ricercatori.


Per questo hanno arruolato 246 soggetti adulti con tosse cronica che hanno completato sia la versione coreana del Leicester Cough Questionnaire (K-LCQ) che il COugh Assessment Test (COAT). Le caratteristiche cliniche di ciascuna eziologia sono state confrontate utilizzando i dati inclusi nei questionari. Gli esperti hanno quindi costruito modelli di albero decisionale per classificare le cause.


I soggetti con asma, inclusa la Cough Variant Asthma (CVA), soffrivano di tosse più grave dal punto di vista fisico e psicologico, mentre i soggetti con bronchite eosinofila presentavano tosse meno grave nel dominio fisico. Le persone con malattia da reflusso gastroesofageo, invece, hanno mostrato tosse meno grave in tutti e tre i domini.


Nell’analisi dei dati, la raucedine della voce si è mostrata come una caratteristica indipendente della sindrome della tosse delle vie aeree superiori (UACS), mentre il sesso femminile, la stanchezza e l’ipersensibilità agli irritanti sono risultati predittori di asma e CVA; una minore raucedine era una caratteristica significativa della bronchite eosinofila, e la sensazione di stanchezza e raucedine erano caratteristiche meno comuni in caso di reflusso gastroesofageo.


Fonte: Scientific Report

IT-NON-04754-W-05/2023