Trattamento della protesi per ottenere un’estetica naturale

Nel trattamento completo della protesi è necessario selezionare i denti anteriori, perché è fondamentale non solo nell’estetica, ma anche nella masticazione e nella pronuncia. Tuttavia, i metodi convenzionali per la selezione dei denti non sono ben consolidati e si basano su misurazioni e proporzioni facciali, che variano tra le diverse popolazioni e in base al sesso.

Un gruppo di ricercatori americani e tailandesi ha quindi decido di indagare la relazione tra la larghezza interalare e la distanza intercanina, e di confrontare diversi metodi clinici per determinare la posizione ottimale del dente canino.

In questo studio clinico sono stati arruolati 200 partecipanti (100 uomini e 100 donne) di età compresa tra 18 e 25 anni con 6 denti anteriori mascellari completi. La larghezza interalare e la distanza intercanina sono state misurate con calibri a corsoio digitali e confrontate utilizzando il t-test per campioni appaiati. Poi, sono state tracciate attraverso il canino – su entrambi i lati – due linee di riferimento: la linea alare (linea A) e la linea tra il ciglio interno dell’occhio rispetto alla linea alare (linea IA). Le distanze orizzontali da ciascuna linea di riferimento alla punta della cuspide canina e al punto di contatto distale, invece, sono state valutate e quindi analizzate utilizzando il t-test a 1 campione.

I dati emersi hanno evidenziato una significativa differenza tra uomini e donne, mentre la larghezza interalare era maggiore della distanza intercanina in entrambi i sessi. Negli uomini, la linea A coincideva con il punto di contatto distale del canino; al contrario, la linea IA era distale rispetto al punto di contatto distale del canino di 3,5 ± 3,6 mm sul lato sinistro e di 3,9 ± 3,4 mm sul lato destro. Nelle donne, invece, la linea A era situata tra la punta della cuspide canina e il punto di contatto distale e, inoltre, la linea A è risultata mesiale al punto di contatto distale di 2,0 ± 2,0 mm sul lato sinistro e di 1,8 ± 2,0 mm sul lato destro. La linea IA, invece, era distale al punto di contatto distale del canino di 1,2 ± 2,6 mm sul lato sinistro e di 1,6 ± 2,7 mm sul lato destro.

Quindi, sebbene la larghezza interalare sia maggiore della distanza intercanina in entrambi i sessi e la linea A risulti clinicamente più rilevante della linea IA per predire la posizione del canino, nelle donne è necessario aggiungere una distanza di circa 2 mm distalmente alla linea A per individuare il punto di contatto distale del canino su entrambi i lati.

The Journal of Prosthetic Dentistry – https://doi.org/10.1016/j.prosdent.2020.11.022

https://www.thejpd.org/article/S0022-3913(20)30743-5/fulltext

IT-NON-07492-W-07/2024