Trattare l’insonnia per ridurre la depressione negli anziani

Gli anziani che soffrono di insonnia presentano un alto rischio di soffrire di depressione. I ricercatori della David Geffen School of Medicine (University of California, Los Angeles), hanno valutato l’efficacia della terapia cognitivo comportamentale per l’insonnia rispetto alla terapia per l’educazione al sonno (SET) nella prevenzione della depressione in questi pazienti. I risultati sono stati pubblicati dalla rivista JAMA Psychiatry.


Per lo studio clinico randomizzato in cieco, a gruppi paralleli, condotto in un unico sito, sono stati arruolati 291 adulti di 60 anni o più con disturbo da insonnia che non presentavano depressione maggiore e che non avevano sofferto di problemi di salute rilevanti nel corso dell’anno precedente. Il follow-up è durato 36 mesi.


Sono stati trattati con la terapia cognitivo comportamentale 156 soggetti, mentre i restanti 135 sono stati trattati con terapia per l’educazione al sonno. In totale 140 partecipanti (l’89,7%) hanno completato la terapia cognitivo comportamentale e 130 (il 96,3%) hanno completato la SET; 114 (il 73,1%) hanno completato i 24 mesi di follow-up nel gruppo della terapia cognitivo comportamentale e 117 (l’86,7%) nel gruppo SET; nel primo gruppo 81 (il 51,9%) hanno completato il follow-up di 36 mesi, nel secondo gruppo 77 (il 57%).

Diciannove partecipanti del gruppo terapia cognitiva (il 12,2%) hanno sofferto di depressione maggiore, contro 35 partecipanti (il25,9%) nel gruppo SET. I pazienti sottoposti a terapia cognitiva avevano maggiori probabilità di smettere di soffrire di insonnia (41 [26,3%]) rispetto ai partecipanti SET (26 [19,3%]). Quelli nel gruppo terapia cognitiva con remissione prolungata avevano una riduzione dell’82,6% della probabilità di depressione rispetto a quelli del gruppo SET senza remissione prolungata.


I risultati di questo studio, concludono gli autori, indicano che il trattamento dell’insonnia con terapia cognitivo comportamentale per l’insonnia può essere utile nella prevenzione della depressione maggiore incidente e ricorrente negli anziani con disturbo dell’insonnia. Lo screening a livello comunitario per i problemi di insonnia negli anziani e l’uso di trattamenti basati su questa terapia potrebbero far avanzare sostanzialmente gli sforzi della salute pubblica per trattare l’insonnia e prevenire la depressione in questa popolazione anziana vulnerabile.


Fonte: JAMA Psychiatry