Trovato il meccanismo micro-molecolare alla base della formazione della placca dentale

Un team interdisciplinare ha scoperto come una nuova piccola molecola microbica rilasciata dallo Streptococcus mutans, un batterio comunemente presente nella cavità orale umana, sia collegata allo sviluppo della carie dentale.


Ogni superficie bagnata del nostro pianeta è coperta da biofilm composto di cellule microbiche inserite nella matrice organica extracellulare. Sappiamo che oltre l’80% delle infezioni batteriche umane sono causate da biofilm.


Lo sviluppo della carie è un processo complesso che dipende principalmente dalla presenza di biofilm microbici sulle superfici dei denti, noti come placca dentaria. La carie dentaria è stata riconosciuta come una delle più comuni infezioni batteriche e costose condizioni croniche che affliggono gli esseri umani.


Anche se gli agenti macromolecolari di S. mutans per la formazione e lo sviluppo del biofilm sono stati ampiamente studiati, il ruolo dei metaboliti secondari di piccole molecole nella formazione del biofilm di S. mutans è rimasto in gran parte inesplorato.


Adesso questo studio ha analizzato le interazioni microbo-animale mediate da molecole di segnale dal biofilm, usando approcci integrati di genomica, trascrittomica e biologia chimica.


I risultati hanno quindi fornito il primo esempio di un metabolita secondario microbico che promuove la formazione di biofilm attraverso un approccio fisico-chimico, evidenziando l’importanza del metabolismo secondario nel mediare i processi critici relativi allo sviluppo della carie dentale. Questa scoperta permetterà un’ulteriore esplorazione nell’incidenza e prevenzione della carie dentale indotta dagli streptococchi.


Fonte: Nature Chemical Biology

IT-NON-04263-W-03/2023