Tumore al seno: esercizi per ridurre il dolore al braccio dopo l’intervento

I ricercatori di diversi centri del Regno Unito hanno messo a punto un programma strutturato di esercizi (chiamato PROSPER), volto a migliorare la qualità della vita delle pazienti sopravvissute al tumore al seno. Il programma, secondo i risultati pubblicati dalla rivista BMJ, è risultato clinicamente efficace ed economico e ha ridotto la disabilità degli arti superiori un anno dopo il trattamento del cancro al seno in pazienti a rischio di complicanze postoperatorie correlate al trattamento.


Lo studio multicentrico, pragmatico, di superiorità, randomizzato e controllato con valutazione economica ha coinvolto 17 centri oncologici del National Health Service del Regno Unito. Hanno partecipato in totale 392 donne sottoposte a chirurgia del cancro al seno, a rischio di morbilità postoperatoria dell’arto superiore, randomizzate (1:1) a ricevere un opuscolo informativo e ad effettuare un programma di esercizi strutturato, oppure a ricevere solo l’opuscolo.


Il programma di esercizi guidato dalla fisioterapia incorporava tecniche di stretching, rafforzamento, attività fisica e cambiamento comportamentale per supportare l’aderenza all’esercizio. Veniva introdotto per la prima volta 7-10 giorni dopo l’intervento, con due appuntamenti successivi a uno e tre mesi.


Il 95% delle partecipanti assegnati al gruppo “esercizio” hanno partecipato ad almeno un incontro. La funzione dell’arto superiore è migliorata dopo l’esercizio rispetto alla cura abituale, inoltre l’intervento è stato associato a una diminuzione del dolore e della disabilità del braccio a 12 mesi. Non è stato osservato alcun aumento di complicanze, linfedema o eventi avversi nelle partecipanti assegnati all’esercizio. 


Fonte: BMJ

IT-NON-06049-W-12/2023