Tumori: Riccardi (Fvg), ‘a breve operativa rete oncologica regionale’

In Friuli Venezia Giulia “nonostante le difficoltà causate dalla situazione pandemica a breve verrà formalizzata l’operatività della Rete oncologica regionale (Ror), il cui coordinamento è stato posto in capo ad Arcs”. Così il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, durante il confronto con i vertici dell’Associazione italiana di oncologia medica, tra cui il presidente Saverio Cinieri, e il presidente di Senior Italia FederAnziani Roberto Messina. “La creazione della Ror da parte della Giunta alla fine del 2019, poche settimane prima dell’inizio dell’emergenza Covid-19 – ha spiegato Riccardi – ha segnato una tappa fondamentale di un percorso rimasto bloccato per ben 17 anni che consentirà di migliorare ulteriormente i già elevati livelli di cura e assistenza garantiti in Friuli Venezia Giulia da professionisti e strutture sanitarie d’eccellenza. Attraverso di essa sarà possibile garantire una maggiore omogeneità dei percorsi oncologici sull’intero territorio regionale, valorizzando il ruolo del Cro di Aviano e allo stesso tempo favorendo la prossimità delle cure”.


Evidenziando che “la pandemia ha imposto un rallentamento di alcune attività, l’oncologia è la prima preoccupazione da questo punto di vista. L’impegno degli ottimi professionisti che operano in ambito oncologico nella nostra regione – ha aggiunto Riccardi – ha, però, consentito la prosecuzione delle attività agli stessi livelli, e in alcuni casi anche qualcosa in più, anche durante l’emergenza. Un dato di cui andare fieri e per il quale non possiamo che esprimere una grande riconoscenza”. La Rete oncologica regionale prevede un’articolazione attraverso le strutture del Servizio sanitario regionale competenti per prevenzione, diagnosi e cura dei tumori, e si articola in tre aree geografiche corrispondenti alle tre Aziende sanitarie con il coordinamento di Arcs.

Fonte: Adnkronos Salute

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