Ulcera peptica: una sola endoscopia è sufficiente a ridurre rischio sanguinamento

Nei pazienti con sanguinamento acuto del tratto gastrointestinale superiore dovuto a ulcera peptica, effettuare una sola endoscopia non ha mostrato avere risultati inferiori nel ridurre il rischio di sanguinamenti ricorrenti rispetto a ripeterla una seconda volta per controllo.


Questo è quanto riferiscono Faisal Kamal, dello University of Tennessee Health Science Center, e il suo gruppo di lavoro, in uno studio pubblicato su Gastrointestinal Endoscopy.


“Sulla base della nostra analisi, raccomandiamo di riservare l’endoscopia di controllo ai pazienti con prova di sanguinamento ricorrente o a coloro per i quali vi sia stata preoccupazione per l’adeguatezza dell’emostasi all’endoscopia iniziale” afferma Kamal.


I ricercatori hanno esaminato studi randomizzati controllati, con qualità delle prove da bassa a moderata, su pazienti con sanguinamento gastrointestinale superiore acuto causato da ulcera peptica, per un totale di 1.452 individui.


In questi studi, 726 pazienti sono stati sottoposti a endoscopia di controllo pianificata o di routine e 726 no. Secondo gli esperti, non vi è stata alcuna differenza significativa tra i due gruppi per quanto riguarda il sanguinamento ricorrente, la necessità di un intervento chirurgico, la mortalità o il numero medio di unità di sangue trasfuse.


Gli autori suggeriscono che l’endoscopia di controllo di routine possa essere utile in assenza di prescrizione di inibitore della pompa protonica (IPP) ad alto dosaggio e in pazienti selezionati ad alto rischio, come quelli con sanguinamento attivo all’endoscopia iniziale.


Secondo gli esperti, i loro risultati mostrano che le linee guida che ancora consigliano l’utilizzo indiscriminato della seconda endoscopia di controllo, come quelle del National Institute for Clinical Excellence, dovrebbero essere cambiate.


Fonte: Gastrointestinal Endoscopy, 2021

IT-NON-03997-W-02/2023