Un recettore immunitario chiave per il trattamento delle malattie autoimmuni

Lo sviluppo delle malattie autoimmuni è un processo complesso, che coinvolge diversi attori chiave tra cui fattori genetici e ambientali. Le cellule dendritiche (Dc), che sono responsabili dell’avvio della risposta immunitaria contro le infezioni, sono una delle principali cellule immunitarie coinvolte nella patogenesi delle malattie autoimmuni. Tutte le cellule immunitarie, comprese le Dc, sono dotate di una varietà di recettori sulla loro superficie, che possono amplificare o sopprimere la risposta immunitaria. Uno di questi recettori è il T cell-interacting, activating receptor on myeloid cells-1 (Tarm1). È un membro della famiglia dei recettori simili alle immunoglobuline dei leucociti e contribuisce all’attivazione di altre cellule immunitarie come i neutrofili e i macrofagi. Le funzioni di Tarm1 suggeriscono che potrebbe avere un ruolo importante nella risposta immunitaria, ma il suo ruolo nella patogenesi dell’artrite reumatoide è rimasto largamente inesplorato.


Ora alcuni ricercatori hanno identificato i geni che sono stati sovraespressi in vari modelli murini di artrite, scoprendo che Tarm1 era uno dei tanti geni di questo tipo. In particolare, l’espressione di Tarm1 è elevata nelle articolazioni dei modelli di topo con artrite reumatoide, e lo sviluppo dell’artrite indotta dal collagene (Cia) è soppressa nei topi carenti di Tarm1.


Gli scienziati hanno osservato che la risposta del sistema immunitario al collagene di tipo 2 (Iic), una proteina cruciale per lo sviluppo della Cia nei topi, era soppressa nei topi Tarm1-deficienti. Hanno anche scoperto che la capacità di presentazione dell’antigene dei Dc nei topi Tarm1-deficienti era compromessa. Infine, i ricercatori hanno iniettato proteine solubili Tarm1-inibitorie nel ginocchio di un topo con Cia e questo ha soppresso la progressione della Cia nel topo, suggerendo che l’inibizione di Tarm1 è efficace per indebolire l’artrite autoimmune.


Poiché l’eccesso di attivazione dei Dc è suggerito in molte malattie autoimmuni e allergiche, le osservazioni riportate nello studio suggeriscono che Tarm1 è un buon bersaglio per lo sviluppo di nuovi farmaci per trattare queste malattie.


Fonte: Nature Communication

IT-NON-04288-W-03/2023