Un’analisi in 3D del glioblastoma

I ricercatori dell’Institut de Neurociències dell’Universitat Autònoma de Barcelona (INc-UAB) sono riusciti a riprodurre in modo accurato le caratteristiche del glioblastoma umano utilizzando la microscopia 3D. Lo studio, pubblicato dalla rivista Acta Neuropathologica Communications, fornisce nuove informazioni per migliorare la diagnosi, trovare bersagli terapeutici e progettare strategie immunoterapeutiche per questo tipo di tumore.


La nuova analisi in 3D “aiuterà ad apprezzare dall’interno il tumore e ad identificare la disposizione tridimensionale dei diversi tipi di cellule”, spiega George Paul Cribaro, primo autore dello studio. “Fornisce informazioni più complete rispetto alle solite analisi 2D eseguite per la diagnosi neuropatologica.


Con questo approccio, gli autori sono riusciti a visualizzare le alterazioni nei vasi sanguigni tumorali e a scoprire che le anomalie della parete vascolare non ostacolano l’ingresso dei linfociti T, un aspetto rilevante per la progettazione e l’uso di immunoterapie mirate alle cellule maligne. Le immagini, inoltre, consentono di differenziare il tumore in due aree: il tessuto tumorale propriamente detto e lo stroma, che dà supporto al tumore, in cui sono presenti microambienti immunologici differenti.


“Le cellule immunitarie come la microglia e i macrofagi sono visibili in entrambe le aree, ma sono modellate da sottopopolazioni diverse”, commenta Carlos Barcia, che ha diretto lo studio. Il lavoro fornisce una serie di immagini che faciliteranno la comprensione della complessità di questo tumore, mostrando alcuni aspetti da considerare quando si progettano nuovi approcci terapeutici.


Fonte: Acta Neuropathologica Communications

IT-NON-04074-W-02/2023