Università: a Pavia nuovo centro ricerca finanziato dalla Regione

Il rilancio economico di Pavia e del suo territorio può e deve fare leva su ricerca e innovazione, alla luce dell’elevato numero di soggetti estremamente qualificati che vi operano: dall’università ai tre Irccs, dal Cnr allo Iuss, dal Cnao alla Fondazione Eucentre. Si basa su questi presupposti l’accordo siglato dalla Regione Lombardia con l’università di Pavia per la costituzione, entro il 2023, di un ‘Centro di ricerca universitaria e sede di laboratori di innovazione tecnologica’, grazie a un finanziamento dedicato di 12 milioni di euro. 


Il centro sarà costruito su terreni edificabili e di proprietà universitaria, in via Ferrata, e costituisce il primo tassello del più ampio progetto che vedrà la nascita del ‘Parco Gerolamo Cardano per l’innovazione sostenibile’, in cui aziende, servizi e laboratori di ricerca opereranno fianco a fianco, in linea con i temi di ricerca dell’ateneo e i Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, con la prospettiva di una collaborazione efficace, a beneficio di progettualità comuni e nella prospettiva di inserimento di studenti per tirocini e stage. 


A dare l’annuncio della realizzazione il rettore dell’ateneo pavese, Francesco Svelto, insieme governatore della Lombardia, Attilio Fontana, all’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, al sindaco di Pavia, Fabrizio Fracassi, al presidente di Assolombarda, Alessandro Spada, e al presidente della sede di Pavia di Assolombarda, Nicola de Cardenas. Il progetto è in sintonia con gli obiettivi di rilancio e ripresa economica della Regione, quindi la Giunta ha pertanto stabilito, in accordo con i precedenti indirizzi del Consiglio regionale, di stanziare 12 milioni di euro per la realizzazione del Centro di ricerca e formazione universitaria che sarà affiancato dagli insediamenti di innovazione tecnologica, il cuore del nuovo Parco.


L’infrastruttura per l’innovazione tecnologica, che ospiterà le aziende, sarà realizzata e finanziata da un investitore/gestore privato attraverso un modello di crescita incrementale e progressiva. L’università di Pavia ha già avviato alcuni contatti con potenziali investitori interessati a partecipare al bando. Il Parco Gerolamo Cardano, invece, si svilupperà su 11.000 metri quadrati, di cui 7.600 dedicati all’infrastruttura per l’innovazione tecnologica e 3.400 dedicati al Centro di ricerca e formazione. 

Il Parco si concentrerà sull’innovazione sostenibile nelle aree dell’ambiente e della salute, ispirandosi ai Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, agli obiettivi tematici del Green Deal Europeo, e ai migliori Standard Esg (Environmental, Social, Governance) internazionali. 


Tra i temi dell’ambiente del Parco Gerolamo Cardano rientrano i materiali innovativi per energia sostenibile, la green chemistry, i materiali e tecnologie per la circular economy, i modelli per prevedere i movimenti della crosta terrestre. Nell’area salute, temi centrali sono radioterapia e imaging diagnostico, medicina personalizzata, minacce virali emergenti, neuroscienze, alimentazione e pharmafood. Tra gli ambiti di ricerca interdisciplinare sono state individuate come tematiche strategiche, di sicuro impatto, la stampa 3D, la microelettronica, la fluidica digitale e l’attività di ricerca e formazione dei 13 dipartimenti Stem dell’ateneo.


Fonte: Adnkronos Salute