Uno screening per il tumore pancreatico? Studio pilota sull’uso dell’apprendimento automatico per identificare le persone a rischio

Gli individui che presentano un maggiore rischio di sviluppare il cancro del pancreas potrebbero essere identificati precocemente usando tecniche di apprendimento automatico. Lo suggerisce uno studio pubblicto da Plos One e condotto dai ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine (LSHTM).


I ricercatori hanno raccolto le cartelle cliniche elettroniche del Regno Unito di oltre 1.000 pazienti di età compresa tra 15 e 99 anni a cui era stato diagnosticato un cancro al pancreas tra gennaio 2005 e giugno 2009 e hanno esaminato i sintomi e gli stati di salute registrati dal medico di famiglia dei pazienti fino a due anni prima della diagnosi di cancro. Hanno così sviluppato un algoritmo che ha “imparato” come distinguere i pazienti che hanno sviluppato il cancro del pancreas.


L’algoritmo quindi è stato usato per identificare le persone ad alto rischio di sviluppare il cancro al pancreas a partire dai dati raccolti dal medico di famiglia. L’algoritmo ha “etichettato” il 41% dei pazienti di età inferiore ai 60 anni come ad alto rischio, fino a 20 mesi prima della diagnosi. Oltre il 72% delle persone che sono state diagnosticate sarebbe stato identificato con successo come ad alto rischio (sensibilità) mentre il 59% delle persone che non hanno sviluppato il cancro è stato correttamente identificato come a basso rischio (specificità). I risultati sono stati simili per i pazienti con più di 60 anni, con il 43% identificato a 17 mesi, con una sensibilità del 65% e una specificità del 57%.


Il team stima che la combinazione dell’algoritmo con semplici esami del sangue e delle urine, attualmente in fase di studio per la loro capacità di rilevare il tumore del pancreas, potrebbe portare alla diagnosi precoce di circa il 60% di tutti i tumori del cancro del pancreas.


Ananya Malhotra, co-autrice dello studio, osserva: “ogni anno, a 460.000 persone in tutto il mondo viene diagnosticato un cancro al pancreas e solo il 5% circa dei pazienti sopravvive per cinque anni o più. Questo basso tasso di sopravvivenza è dovuto al fatto che questo tumore di solito viene diagnosticato molto tardi. Sono stati compiuti recenti progressi nell’identificazione di biomarcatori nel sangue e nelle urine, ma questi test sarebbero molto costosi”. E aggiunge: “anche se preliminare, questo studio offre qualche speranza per una nuova diagnosi precoce del cancro al pancreas”.


Ricerche precedenti hanno evidenziato condizioni associate alla diagnosi del cancro del pancreas come ittero, dolore addominale e diabete di nuova insorgenza. In questo studio sono stati identificati 57 sintomi individuali, che hanno permesso di addestrare l’algoritmo.


Il team di ricerca sta cercando ulteriori finanziamenti per trasformare questo studio pilota in un’indagine completa.


Fonte: PLoS One. 2021

IT-NON-04927-W-06/2023