Uomini anziani obesi o con adiposità centrale a maggior rischio ipertensivo

Secondo uno studio pubblicato su Scientific Reports, esiste una maggiore entità dell’associazione tra obesità, circonferenza della vita ad alto rischio, rapporto vita-fianchi ad alto rischio e ipertensione prevalente tra i maschi più anziani rispetto alle femmine.

“Il nostro studio mirava a esplorare le differenze relative al sesso nell’associazione tra misure antropometriche, tra cui l’indice di massa corporea, la circonferenza della vita e il rapporto vita-fianchi, e l’ipertensione, tra gli anziani in India” afferma T. Muhammad, dello International Institute for Population Sciences, Mumbai, India, primo nome dello studio.

I ricercatori hanno utilizzato i dati del Longitudinal Aging Study in India (LASI) condotto nel periodo 2017-18. Il campione contiene 15.098 maschi e 16.366 femmine di età pari o superiore a 60 anni

Circa il 33,9% dei maschi e il 38,2% delle femmine di età pari o superiore a 60 anni soffriva di ipertensione. Dopo aver aggiustato l’analisi per i fattori confondenti socioeconomici, demografici e comportamentali di salute, le probabilità di ipertensione erano 1,37 volte più alte tra gli anziani obesi o in sovrappeso rispetto a quelli senza condizioni di sovrappeso/obesi, e il valore era statisticamente significativo. Gli anziani con circonferenza vita e rapporto vita-fianchi ad alto rischio avevano rispettivamente 1,16 volte e 1,42 volte maggiori probabilità di soffrire di ipertensione, rispetto alle loro controparti senza circonferenza vita o rapporto vita-fianchi a rischio elevato. Le donne anziane con sovrappeso/obesità, circonferenza vita ad alto rischio, e rapporto vita-fianchi ad alto rischio avevano una probabilità minore di soffrire di ipertensione rispetto agli uomini con uno stato antropometrico simile.

“Lo studio evidenzia l’importanza di misurare l’obesità e l’adiposità centrale negli individui più anziani e di utilizzare tali misure come strumenti di screening per l’identificazione tempestiva dell’ipertensione” concludono gli autori.

Fonte: Sci Rep. 2022

https://www.nature.com/articles/s41598-022-17518-z

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