Vaccinazione antinfluenzale. Dopo il boom del primo anno di pandemia le coperture tornano a scendere.

I nuovi dati del Ministero della Salute

Pubblicata l’analisi delle coperture vaccinali contro l’influenza della stagione 2021-2022. Sul totale della popolazione ha fatto il vaccino il 20,5% (oltre 3 punti percentuali in meno). E tra gli anziani il calo è stato anche più vistoso: la percentuale è scesa al 58,1 (oltre 7 punti in meno). Coperture più alte in Puglia e Liguria. Fanalini di coda Bolzano, Trento e Sardegna

Dopo il boom di vaccinazioni antinfluenzali nel primo anno di pandemia (stagione 2020-2021) dove in totale lo avevano fatto il 23,7% degli italiani e tra gli over 65 la percentuale era stata del 65,3% nella stagione 2021-2022 si è assistito ad un nuovo calo. Sul totale della popolazione ha fatto il vaccino il 20,5% (oltre 3 punti percentuali in meno). E tra gli anziani il calo è stato anche più vistoso: la percentuale è scesa al 58,1 (oltre 7 punti in meno). Sono questi i numeri del nuovo aggiornamento del Ministero della Salute le coperture per la vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2021-2022.

Certamente sono dati superiori a quelli dell’età pre pandemica ma è chiaro il segnale di una nuova disaffezione all’antinfluenzale.

Per quanto riguarda la stagione 2021-2022 le Regioni più virtuose sono state la Puglia (24,9% della popolazione che si è vaccinata) seguita da Liguria (24,8%) e Umbria (23,6%). Meno vaccinazioni invece nella Pa di Bolzano (9,7%), Sardegna (15,4%) e Pa Trento (15,8%).

Analizzando il dato sugli over 65 in vetta per le coperture c’è l’Umbria con il 68,8% seguita da Basilicata (68,5%) e l’Emilia Romagna (65,1%). Basse coperture nella Pa di Bolzano (36,1%), Sardegna (41,2%) e Pa Trento (46,5%).

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