Vaccinazione Covid. La campagna ristagna: in una settimana solo 272mila booster, meno di 14mila pediatrici e poco più di 20mila prime dosi.

Quarta dose a meno del 7% degli immunocompromessi.

Al 25 marzo (ore 8.30 del mattino) il report settimanale del Governo riporta un totale di 135.655.723 dosi somministrate di cui 38.664.540 dosi addizionali/booster (272.111 in più della settimana scorsa) e 2.532.373 pediatriche (solo 13.968 in più rispetto alla settimana scorsa.
 
Rispetto alla settimana scorsa si è registrato un incremento complessivo di somministrazioni pari a 344.478 dosi, quasi 84mila in meno di quelle registrate nel precedente rapporto (428.210 dosi).
 
La media giornaliera di somministrazioni si ferma quindi a circa 49 mila al giorno. Si conferma quindi anche questa settimana il calo progressivo nelle medie giornaliere evidente ormai da diverse settimane.
 
Sul totale delle nuove somministrazioni settimanale le prime dosi sono state 20.100, ancora in calo rispetto alla settimana scorsa quando se ne registrarono poco più di 24mila.
 
Restano a tutt’oggi senza alcuna dose di vaccino 4.490.104 persone (di cui il 33,9% nella fascia della vaccinazione pediatrica) cui si aggiungono altre 2.464.161 persone non vaccinate ma guarite dal Covid entro i primi 4 mesi che presentano quindi una copertura anticorpale.

 
La quarta dose. Le vaccinazioni per la quarta dose booster per le persone immunocompromesse continuano a crescere, anche se lentamente, e al 28 marzo (ore 6.22 del mattino) se ne rilevano 54.840, ancora molto inferiori al target di questa fascia di persone che risulta coperto da vaccino solo per il 6,93% della popolazione immunocompromessa potenzialmente oggetto di dose booster che ha ultimato il ciclo vaccinale con richiamo da almeno 4 mesi.


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