Valutazione dei miglioramenti nello sviluppo dei bambini affetti da autismo

Uno studio condotto dai ricercatori dell’Hospital for Sick Children e del Center for Addiction and Mental Health, in Canada, propone un nuovo approccio, basato sui punti di forza e sui miglioramenti osservati nei pazienti, per la valutazione e la pianificazione del trattamento nei bambini affetti disturbi dello spettro autistico (ASD). La ricerca è stata pubblicata dalla rivista JAMA Open.


Sono stati seguiti, per lo studio, 272 bambini con diagnosi di ASD di età compresa tra i 2 e i 10 anni. I ricercatori hanno misurato il livello di competenza e la crescita dei partecipanti in cinque aspetti chiave dello sviluppo: comunicazione, socializzazione, attività di vita quotidiana e salute emotiva (interiorizzazione ed esternalizzazione). L’aspetto interessante è che il miglioramento veniva valutato nel tempo, non in confronto ad un parametro o a un obiettivo particolare, ma semplicemente seguendo l’evoluzione del singolo bambino. “Cambiare la narrativa da un sistema basato sul deficit a uno che riconosca la crescita e il successo può servire come base per la crescita di ogni bambino, che di per sé è unico, mentre affronta nuove sfide e passa attraverso diverse fasi di sviluppo”, osserva Katherine Cost, co-autrice del lavoro.


L’80% dei partecipanti ha sperimentato una crescita o una competenza in almeno uno dei cinque domini e il 23% dei bambini non aveva problemi in quattro o più domini durante la prima metà dell’infanzia. “È stato incoraggiante scoprire che la maggior parte dei pazienti con autismo, in un certo senso otteneva risultati positivi fino ai 10 anni. Utilizzando criteri diversi per monitorare lo sviluppo oltre a quelli usati per diagnosticare l’autismo – come i sintomi dell’autismo e le capacità cognitive – siamo stati in grado di riformulare in modo più olistico la valutazione del progresso nel campo dell’autismo”, commenta Peter Szatmari, primo autore dello studio.



Gli scienziati hanno esaminato anche fattori contestuali come il reddito familiare, il coping genitoriale e il funzionamento familiare (come la comunicazione positiva e il sostegno tra i membri della famiglia). I risultati hanno indicato che un reddito familiare più elevato e un migliore funzionamento familiare potrebbero essere importanti fattori predittivi del miglioramento del bambino.



Fonte: JAMA Open