INFEZIONI FUNGINE INVASIVE



Le infezioni fungine invasive rappresentano una importante causa di mortalità e morbidità, soprattutto in pazienti immunocompromessi, quali quelli affetti da leucemie acute o sottoposti a trapianto di cellule staminali, e in pazienti critici ricoverati in reparti di terapia intensiva. Negli ultimi anni si è registrato un trend in aumento dell’incidenza in questi reparti, in risposta al progressivo aumento di procedure trapiantologiche effettuate ogni anno in Italia, ed all’accesso alle cure intensive di un sempre maggior numero di pazienti, inclusi quelli di età più avanzata e con comorbidità. Ciò si sta traducendo anche in un numero via via crescente di casi in reparti in passato non interessati da questo tipo di complicanze, quali i reparti di medicina interna, dove si registrano tassi di mortalità che superano il 40%, se non trattati adeguatamente e tempestivamente.

L’impegno di MSD in questo settore risale già a diversi anni fa, con lo sviluppo ed introduzione in commercio del primo farmaco antifungino della classe delle echinocandine (Cancidas) e si è protratto nel tempo con lo sviluppo di Noxafil (posaconazolo), farmaco della classe degli azoli, indicato nella prevenzione delle infezioni fungine in pazienti ad alto rischio e nella terapia di salvataggio in pazienti non responsivi o intolleranti ad una prima linea di trattamento. Lo studio clinico condotto sul setting dei pazienti con leucemia mieloide acuta, ad esempio, ha dimostrato l’efficacia di Noxafil nel prevenire le infezioni fungine rispetto ai vecchi gold standard, riducendone l’incidenza del 75%, dato che si traduce in un significativo beneficio per la sopravvivenza dei pazienti.

Negli ultimi anni, MSD ha poi lavorato alla ottimizzazione di questo farmaco, sviluppando una nuova formulazione orale in compresse, in grado di ottimizzarne l’assorbimento e ridurne le interazioni farmacologiche. Questo si traduce in una migliore esposizione al farmaco, anche dei pazienti sottoposti a terapie più complesse, garantendo l’accesso ai benefici delle nuove cure ad una percentuale sempre maggiore di individui.

Meccanismo d’azione Noxafil