TOSSE CRONICA

Scopri quanto conosci la tosse cronica



RICONOSCERE LE TIPOLOGIE DI TOSSE CRONICAa,b


CLASSIFICAZIONE DELLA TOSSE

La tosse come problema clinico può essere valutata in base alla sua durata, caratteristiche, gravità, eziologia, fisiopatologia o risposta al trattamento.1

Per i pazienti adulti, la TOSSE CRONICA è
una tosse che persiste per >8 settimane2


TIPOLOGIE DI TOSSE CRONICA

La tosse cronica è spesso associata a una condizione sottostante, come GERD, asma, UACS e NAEB.2
In alcuni pazienti con tosse cronica, il trattamento di una condizione sottostante non risolve la tosse oppure non è possibile identificare una condizione sottostante.3
La tosse cronica refrattaria (RCC) è una tosse cronica che persiste nonostante un trattamento appropriato per una condizione sottostante.3
La tosse cronica inspiegabile/idiopatica (UCC) è una tosse cronica in assenza di un’eziologia sottostante identificata, nonostante un accurato iter diagnostico.3

GERD, malattia da reflusso gastroesofageo; UACS, sindrome delle vie aeree superiori con tosse; NAEB, bronchite eosinofila non asmatica.



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PER I PAZIENTI CON TOSSE CRONICA (TOSSE CHE PERSISTE PER PIU’ DI 8 SETTIMANE),1

LE LINEE GUIDA ERS FORNISCONO RACCOMANDAZIONI PER LA VALUTAZIONE DELLA TOSSE CRONICAa


INDAGARE

BASARSI SU UN’ATTENTA ANAMNESI CLINICA E SULL’ESAME OBIETTIVO PER ESCLUDERE2 :

NEOPLASIA

INFEZIONE

INALAZIONE DI CORPI ESTRANEI

STORIA DI FUMO

FARMACI CON UN NOTO EFFETTO TUSSIGENO

ESAMINARE

LA VALUTAZIONE INIZIALE DI ROUTINE DOVREBBE INCLUDERE2 :

RADIOGRAFIA

SPIROMETRIA

In alcuni pazienti sono raccomandate ulteriori valutazioni.
Consultare le linee guida ERS per maggiori informazioni.2


IDENTIFICARE E TRATTARE

IDENTIFICARE E TRATTARE IN MANIERA ADEGUATA LE CONDIZIONI COMUNI ASSOCIATE ALLA TOSSE, TRA CUI2 :

TOSSE ASMATICA/
BRONCHITE EOSINOFILE

TOSSE DA REFLUSSO

SINDROME DA GOCCIOLAMENTO RETRONASALE/SINDROME DELLE VIE AREE SUPERIORI CON TOSSE (UACS)

Consultare le linee guida della Società Europea di Pneumologia
(ERS) per valutare la possibilità di tosse cronica in altre patologie.2


MONITORARE

MONITORARE IL TRATTAMENTO DELLE CONDIZIONI SOTTOSTANTI E SEGUIRE I PAZIENTI PER VALUTARE QUALSIASI CAMBIAMENTO NEI SINTOMI2


DIAGNOSTICARE (b)

Se la tosse di un paziente è refrattaria al trattamento tradizionale delle condizioni associate e persiste, prendere in considerazione la TOSSE CRONICA REFRATTARIA.*,2,3


Le linee guida CHEST fanno anche riferimento alla TOSSE CRONICA INSPIEGABILE/IDIOPATICA come un tipo di tosse in assenza di un’eziologia sottostante identificata, nonostante un accurato iter diagnostico.3


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QUANDO SONO STATI PRESI IN CONSIDERAZIONE ALTRI TIPI DI TOSSE CRONICA MA LA TOSSE PERSISTE,1

BISOGNA RICONOSCERE LE CARATTERISTICHE DELLA TOSSE CRONICA REFRATTARIA O TOSSE CRONICA INSPIEGABILE/IDIOPATICA a,b,c


Queste caratteristiche dei pazienti con tosse cronica possono essere utili per identificare la tosse cronica refrattaria e la tosse cronica inspiegabile/idiopatica, dopo aver escluso altri tipi di tosse cronica.b


TOSSE SECCA E MINIMAMENTE PRODUTTIVA2


IPERSENSIBILITÀ A FATTORI SCATENANTI DELLA TOSSE3

STIMOLO A
TOSSIRE3


SOLLETICO
ALLA GOLA3

CHI SONO

DATI DEMOGRAFICI SULLA TOSSE CRONICA1,2,3,4:

51 anni4

>8 settimane1,3

2 su 3 sono donne4

Età media dei pazienti ±15 anni

Le linee guida definiscono la tosse cronica come una tosse che persiste ≥8 settimane negli adulti

COMORBIDITÀ

I PAZIENTI CON TOSSE CRONICA POSSONO AVERE CONDIZIONI DI COMORBIDITÀ ASSOCIATE ALLA TOSSE. QUESTE SONO ALCUNE DELLE PIÙ COMUNI1 :


  • Asma

  • Bronchite eosinofila non asmatica (NAEB)
  • Malattia da reflusso gastroesofageo (GERD)
  • Sindrome da gocciolamento retronasale/ sindrome delle vie aeree superiori con tosse (UACS) secondaria a rinosinusite

CHE COSA MANIFESTANO

POSSIBILE IPERSENSIBILITÀ A STIMOLI ALTRIMENTI INNOCUI, COMPRESI2:


Aria fredda

Odori forti

Parlare o ridere

I PAZIENTI
POSSONO PROVARE I RIMEDI DOMESTICI5:


Succhiare caramelle dure o pastiglie per la tosse

Bere liquidi caldi


QUALE POTREBBE ESSERE L’IMPATTO

LA TOSSE CRONICA PUÒ INCIDERE SULLA QUALITÀ DI VITA DEL PAZIENTE2,6:


  • A livello fisico

  • A livello sociale

  • A livello psicologico

ALCUNI PAZIENTI POSSONO MANIFESTARE3:


  • Disturbi del sonno

  • Incontinenza urinaria da stress

  • Imbarazzo nelle situazioni sociali

  • Spossatezza


QUANDO SONO STATI PRESI IN CONSIDERAZIONE ALTRI TIPI DI TOSSE CRONICA MA LA TOSSE PERSISTE, VALUTARE LA POSSIBILITÀ DI DIAGNOSTICARE TOSSE CRONICA REFRATTARIA O TOSSE CRONICA INSPIEGABILE / IDIOPATICA 1,7



IT-NON-04450-BT-04-2023

PER ALCUNI PAZIENTI CON TOSSE CRONICA, LA TOSSE PERSISTE NONOSTANTE INDAGINI APPROFONDITE, ANCHE QUANDO LE CONDIZIONI SOTTOSTANTI SONO ADEGUATAMENTE TRATTATE O NON POSSONO ESSERE IDENTIFICATE1,2,*

COMPRENDERE IN CHE MODO POSSONO ESSERE COINVOLTE LE FIBRE NERVOSE SENSORIALI DELLE VIE AEREE NELLA TOSSE CRONICA REFRATTARIA O NELLA TOSSE CRONICA INSPIEGABILE / IDIOPATICA a,b,c


LA RICERCA

La comprensione dei meccanismi che possono contribuire alla TOSSE CRONICA REFRATTARIA E ALLA TOSSE CRONICA INSPIEGABILE / IDIOPATICA sta progredendo.2,3,4

La ricerca sulla tosse e sulla tosse cronica illustrata di seguito è alla base di questi progressi.2,3,4,5,6,7,8,9,10

Sia gli studi sugli animali che quelli sull’uomo supportano le conoscenze scientifiche utilizzate per illustrare i percorsi in questa figura. Il significato clinico dei dati sugli animali non è noto.3,8


Molecole di segnalazione(ad es., ATP), mediatori infiammatori (ad es., PGE2) o irritanti chimici (ad es., acroleina) possono provenire da cellule delle vie aeree o da fonti ambientali.3,6,7,11,12,13

Ligandi, come ATP, PGE2 o acroleina, possono attivare recettori sensoriali espressi sulle fibre C.12,13,14,15

I segnali della tosse vengono trasmessi lungo le fibre C del nervo vago. I pazienti possono presentare ipersensibilità a fattori scatenanti della tosse altrimenti innocui.3,5,9,10

Questo meccanismo può differire dal riflesso protettivo della tosse, mediato principalmente dalle fibre Aδ. Tale riflesso può contribuire a liberare le vie aeree dalle particelle inalate e dal contenuto gastrico aspirato.3,14,15

ATP, adenosina trifosfato; P2X, recettore purinergico; PGE2, prostaglandina E2; TRP, canali potenziali del recettore transitorio.
*La tosse cronica è definita come una tosse che persiste per >8 settimane.1



PROVI A PARLARE CON I SUOI PAZIENTI PER CERCARE DI INDIVIDUARE QUALE MOTIVO POSSA ESSERE ALLA BASE DELLA LORO TOSSE CRONICA REFRATTARIA O TOSSE CRONICA INSPIEGABILE a,b,c



IT-NON-04431-BT-04-2023

I DISTURBI DEL SONNO SONO COMUNI NELLE PERSONE CON TOSSE CRONICA

LA TOSSE CRONICA INTERFERISCE CON MOLTI ASPETTI DELLA QUALITA’ DI VITA DI UN PAZIENTE

LA TOSSE CRONICA PUO’ AVERE UN
IMPATTO SULLA QUALITA’ DI VITA
E LE INTERAZIONI SOCIALI

MOLTI PAZIENTI CON TOSSE CRONICA SI PREOCCUPANO DI CIO’ CHE GLI ALTRI POTREBBERO PENSARE DI LORO

a. Morice AH et al. Eur Respir J. 2020;55:101136.
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