PAROTITE



La parotite è una malattia strettamente umana e altamente contagiosa1.

La parotite epidemica è causata da un virus che presenta tropismo per il tessuto ghiandolare e nervoso1.

La trasmissione avviene per contatto diretto o inalazione di goccioline respiratorie da pazienti infetti. I pazienti con la parotite sono contagiosi nei due giorni che precedono il rigonfiamento delle ghiandole salivari e fino a nove giorni dopo l’insorgenza del rigonfiamento. Come dichiarato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), la parotite inizia tipicamente con sintomi non specifici come mialgia, mal di testa, malessere e febbre moderata; entro un giorno questi sintomi sono seguiti dal caratteristico rigonfiamento unilaterale o bilaterale delle ghiandole parotidi. Nel 10% circa dei casi sono interessate altre ghiandole salivari. Dopo circa una settimana, spariscono la febbre e il rigonfiamento ghiandolare e, a meno che non si presentino complicazioni, la malattia si risolve completamente. Nel 30% dei casi circa si presentano solo sintomi non specifici o l’infezione è asintomatica. La maggioranza delle infezioni avviene durante l’infanzia1. Sebbene la parotite sia considerata una malattia infantile piuttosto benigna, in alcuni casi può comportare complicazioni gravi1.

Il picco di incidenza della patologia si osserva nell’età 5–9 anni, ma il virus della parotite può contagiare anche gli adulti, nei quali le complicazioni come la meningite e l’orchite sono tra le più comuni. L’encefalite e l’insorgenza di altri disturbi neurologici permanenti sono complicazioni rare. Non esiste una terapia specifica per la parotite1.


Link Utili

http://www.salute.gov.it/
http://www.vaccinarsi.org/



Bibliografia

IT-NON-00472-W-05/2023